L'altezza della barra era dedotta dai padding delle voci e poi ricopiata a
occhio altrove: `pb-24` nel contenitore delle pagine, `pb-28` nella
celebrazione badge. Su iPhone i conti tornavano per 2 px — barra ~60 px più
34 px di safe area contro 96 px riservati — quindi bastava un inset diverso
(orizzontale, o un modello con home indicator più alta) perché l'ultimo
elemento della pagina finisse sotto la barra. Solo su iOS: su Android
avanzavano 36 px.
Ora la geometria sta in due token, `--altezza-nav` e `--pad-sicura-fondo`, e
le utility `spazio-nav` e `pad-sicura-fondo` la leggono da lì. La striscia
toccabile ha altezza fissa, così misura uguale sui due sistemi e sotto varia
solo l'inset: `max(env(safe-area-inset-bottom), 0.5rem)` dà ad Android un
respiro minimo dove iOS mette la home indicator. Identiche al pixel non
possono essere — quell'inset esiste per un motivo fisico che Android non ha —
ma la differenza è ora un margine in più, non un allineamento diverso.
`100vh` diventa `100dvh` ovunque: su iOS Safari `vh` misura il viewport con la
toolbar collassata, cioè più alto di quello visibile, e le schermate a tutta
altezza risultavano più lunghe dello schermo. `dvh` segue la toolbar.
Aggiunto il ripiego per Chrome su Android, che disattiva `backdrop-filter`
senza accelerazione hardware: senza, su quei device la barra restava
semitrasparente e il contenuto si leggeva attraverso.
Resta fuori portata una differenza sola: in Safari non installata la toolbar
di sistema sta in basso e collassa allo scroll, quindi la barra si muove con
essa. Su Chrome la toolbar è in alto. Si risolve installando la PWA.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
Adds .claude/settings.json so every clone gets the same Claude Code
plugins: the official vercel and supabase ones already in use locally,
plus claude-md-management for maintaining CLAUDE.md.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>