Il movimento era fatto con `@keyframes` e transizioni a durata fissa: nessuna
di quelle animazioni può essere afferrata a metà. Se l'utente scorre o tocca
mentre una è in corso, quella va avanti per conto suo e per ripartire deve
prima finire.
`lib/molla.ts` raccoglie i parametri, che sono i due di Apple in «Designing
Fluid Interfaces» — rimbalzo e durata, non massa/rigidità/smorzamento.
`molla.ui` (nessun sorpasso) è il default; `molla.slancio` si usa solo dopo un
gesto che portava già inerzia. `proietta()` calcola dove finirebbe un elemento
lanciato, con la stessa decelerazione esponenziale dello scroll iOS.
Nei tre componenti:
- `Reveal` compare quando entra davvero nel viewport. Prima partiva al mount,
quindi gli elementi sotto la piega consumavano l'animazione a vuoto e
l'utente li trovava già fermi. Il ritardo massimo scende da 480 a 200 ms.
- `Barra` anima `scaleX` invece di `width`: la larghezza rifà il layout a ogni
frame, la trasformazione la gestisce il compositore.
- `Numero` usa una molla al posto dell'interpolazione a durata fissa: se il
dato cambia a metà conteggio il numero cambia rotta da dov'è invece di
ripartire da capo. Sparisce la prop `durata`, che nessuno passava.
`lib/motion.ts` resta solo per il rilevamento del movimento ridotto (che qui
guarda anche `deviceMemory`, cosa che `useReducedMotion` non fa) e per i
coriandoli.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>