Commit Graph
10 Commits
Author SHA1 Message Date
davideandClaude Sonnet 5 08b00627e5 Riduce il lag su Android: tab memoizzate, vetro/blur/drag disattivati sui device deboli
- squadra.tsx e classifica.tsx: il contenuto di ogni tab di BarraSottosezioni è ora
  memoizzato con useMemo, cosi' uno stato locale o un refetch in background non
  ricalcolano piu' anche le sezioni nascoste.
- BottomNav, BarraSottosezioni, calendario: useMotoRidotto (RAM bassa o
  prefers-reduced-motion) disattiva sui device deboli la catena di filtri SVG piu'
  pesante di .vetro, il backdrop-blur della barra tab e il drag orizzontale;
  su iOS e device performanti resta tutto invariato.
- styles.css: rimossa l'utility .materiale, orfana da quando BottomNav e' passata
  a .vetro.
- ui-bits.tsx: decoding="async" su TeamLogo.
- todo.md: traccia le cause individuate e lo stato di applicazione di ciascuna.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-08 09:39:40 +02:00
davideandClaude Opus 5 2a1a0839c0 Estende alla card degli eventi il fix delle date su iOS.
Il `min-w-0` di 366928b era finito solo in `ProfiloAmministrativo` perché
`Campo` e le classi degli input erano ricopiati identici in tre file: il
form «Nuovo evento» e la dashboard admin («Data tessera» in `grid-cols-2`)
sfondavano ancora la card. Ora `Campo` e `classiInput` stanno una volta
sola in `ui-bits` e le tre copie spariscono.

La regola CSS che rende ridimensionabili i controlli nativi copre anche
`input[type="time"]`, che nel form eventi sta affiancato alla data.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-05 23:41:20 +02:00
davideandClaude Opus 5 366928b61f Impedisce ai campi data di sfondare la card del tesseramento su iOS.
In `grid-cols-2` l'elemento di griglia è la label di `Campo`, che ha
`min-width: auto` e quindi non scende sotto la larghezza del contenuto. Su iOS
`input[type="date"]` è un controllo nativo con una larghezza intrinseca che
`width: 100%` non riduce: le due date affiancate sfondavano la card e
l'`overflow-hidden` del pannello a tab tagliava via quello che usciva.

`min-w-0` sulla label e sulla classe condivisa degli input, più `min-width: 0`
e `appearance: none` sulle sole date — è `appearance` a rendere il controllo
davvero ridimensionabile, e restando sulle date il select tiene la sua freccia.

Il fix sta in `CampiProfilo`, quindi copre anche la dashboard amministratore.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-05 23:22:49 +02:00
Ivan CacciariandCursor f4398fce25 Aggiunge lo stemma in home e ravviva blu allenamenti e verde compleanni.
Co-authored-by: Cursor <cursoragent@cursor.com>
2026-09-05 21:31:41 +02:00
davideandClaude Opus 5 c089d9e8ba Dà profondità alle superfici e trasforma la barra in vetro
Fondo pagina, carte e `secondary` stavano dentro tre punti di luminosità:
carta e fondo avevano un rapporto di contrasto di 1.04, cioè erano lo stesso
bianco. Le carte non si leggevano come carte, e l'unica cosa che le staccava
era `shadow-card` — 6% di nero, che su un telefono al sole non esiste. Da qui
l'impressione che fondo, barra ed elementi fossero «tre bianchi».

La rampa dei neutri è ridistanziata: fondo 0.93, carta 1.0, `secondary` 0.90.
Carta e fondo passano a 1.23, un elemento dentro una carta sta a 1.35 dalla
carta ed è più scuro di essa, come nelle liste raggruppate di iOS. 0.93 è il
fondo più scuro possibile senza toccare altro: il limite lo impone
`text-accent` appoggiato sul fondo, che a 0.92 scenderebbe sotto 4.5.

Due colori vanno corretti di conseguenza, altrimenti la modifica peggiora la
leggibilità: l'accento scende a 0.54 (a 0.58 come testo faceva 4.07 sul nuovo
fondo; ora fa 4.62, e migliora anche il bianco che ci sta sopra, da 4.65 a
5.51) e `muted-foreground` a 0.48. Verificati convertendo le oklch in sRGB e
calcolando i rapporti, non a occhio.

`--destructive` e `--ring` erano *lo stesso identico colore* dell'accento:
«elimina», «selezionato» e «ho il focus qui» davano il medesimo segnale. Il
distruttivo resta rosso ma più scuro e cupo, il focus viene dal neutro.

Le ombre passano da una a tre quote: `shadow-card` per il contenuto,
`shadow-chrome` per barra, drawer e toast (più profonda, più il filo chiaro sul
bordo alto), `shadow-alza` neutra per l'hover — `premi` metteva un alone rosso
sotto ogni riga di classifica.

La barra ora usa `vetro`: fondo al 62% invece dell'85%, così ci si vede
attraverso, più tre ombre interne che sono il bordo illuminato. L'85% di
`materiale` esiste per tenere allineati WebKit e Blink (608f2ed) su una fascia
larga quanto lo schermo; su una pillola di 60 px lo scarto non si legge.

Dietro `@supports`, un `feDisplacementMap` distorce davvero il fondale: solo
Blink accetta un filtro SVG in `backdrop-filter`, e WebKit ignorando l'url
scarterebbe anche il blur. Miglioria progressiva, non l'effetto principale.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-05 20:02:13 +02:00
davideandClaude Opus 5 608f2eda2f Rende il materiale della barra coerente fra WebKit e Blink
A parità di CSS la barra sembrava piena su Safari e trasparente su Chrome
Android. Il colore di fondo era lo stesso sui due: la differenza veniva tutta
dal blur. WebKit rende `backdrop-filter: blur()` molto più denso e "latteo"
di Blink, e `saturate(180%)` amplificava lo scarto — con un fondo al 72%
l'aspetto dipendeva quasi solo dal filtro, cioè dalla parte su cui i due
motori non sono d'accordo.

Il materiale ora si regge sul colore (85%) e usa il blur come rifinitura: la
profondità resta, la differenza fra i due motori quasi sparisce perché pesa
molto meno. `saturate` scende a 150% per la stessa ragione.

`color-mix` passa da `in oklab` a `in srgb`: mescolare con `transparent`, che
è nero con alpha 0, dipende da come il motore premoltiplica, e in srgb è
implementato in modo molto più uniforme.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-05 14:52:51 +02:00
davideandClaude Opus 5 78ae3fbbd7 Allinea la barra di navigazione fra iOS e Android
L'altezza della barra era dedotta dai padding delle voci e poi ricopiata a
occhio altrove: `pb-24` nel contenitore delle pagine, `pb-28` nella
celebrazione badge. Su iPhone i conti tornavano per 2 px — barra ~60 px più
34 px di safe area contro 96 px riservati — quindi bastava un inset diverso
(orizzontale, o un modello con home indicator più alta) perché l'ultimo
elemento della pagina finisse sotto la barra. Solo su iOS: su Android
avanzavano 36 px.

Ora la geometria sta in due token, `--altezza-nav` e `--pad-sicura-fondo`, e
le utility `spazio-nav` e `pad-sicura-fondo` la leggono da lì. La striscia
toccabile ha altezza fissa, così misura uguale sui due sistemi e sotto varia
solo l'inset: `max(env(safe-area-inset-bottom), 0.5rem)` dà ad Android un
respiro minimo dove iOS mette la home indicator. Identiche al pixel non
possono essere — quell'inset esiste per un motivo fisico che Android non ha —
ma la differenza è ora un margine in più, non un allineamento diverso.

`100vh` diventa `100dvh` ovunque: su iOS Safari `vh` misura il viewport con la
toolbar collassata, cioè più alto di quello visibile, e le schermate a tutta
altezza risultavano più lunghe dello schermo. `dvh` segue la toolbar.

Aggiunto il ripiego per Chrome su Android, che disattiva `backdrop-filter`
senza accelerazione hardware: senza, su quei device la barra restava
semitrasparente e il contenuto si leggeva attraverso.

Resta fuori portata una differenza sola: in Safari non installata la toolbar
di sistema sta in basso e collassa allo scroll, quindi la barra si muove con
essa. Su Chrome la toolbar è in alto. Si risolve installando la PWA.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-05 14:50:32 +02:00
davideandClaude Opus 5 38e0185325 Corregge i contrasti della palette e toglie il tema scuro
I colori di stato non passavano WCAG AA con il testo bianco sopra: success
3.39:1, training 3.49:1, info ~3.7:1 (chip «Presente», «Allenamento», celle
del calendario). Le luminosità sono abbassate fino a superare 4.5:1.

I gradi dei badge erano il caso peggiore: `text-oro` su bianco sta a 1.9:1 e
`text-argento` a 2.5:1, cioè illeggibili. Nascono i token `--oro-testo`,
`--argento-testo` e `--bronzo-testo` per il testo, mentre le varianti chiare
restano dove servono davvero, su sfondi e bordi.

Il blocco `.dark` non veniva mai applicato — nessun interruttore, nessun
`prefers-color-scheme` — ed era anche incoerente: l'accento diventava
grigio-blu e mancavano success, warning, info, training, i metalli, i due
gradienti e le due ombre. Un tema mai attivato non si accorge di rompersi,
quindi via, con `color-scheme: light` dichiarato esplicitamente.

Nello stesso file:
- `:focus-visible` globale, prima non c'era nessuna regola di focus;
- tracking del display specifico per taglia (`font-display-sm/lg`): un solo
  valore per tutte le dimensioni è sbagliato da qualche parte;
- utility `materiale` e `bordo-sfumato` per la chrome traslucida, con
  `prefers-reduced-transparency` e `prefers-contrast`;
- movimento ridotto: dissolvenza breve invece dell'azzeramento di ogni
  transizione, così resta un feedback che spiega cosa è cambiato;
- rimossi i token di chart e sidebar (i componenti che li usavano non ci sono
  più) e l'import di tw-animate-css, che non era usato da nessuna classe.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-05 12:41:25 +02:00
davideandClaude Sonnet 5 0a04025fe9 Rimuove i dati dummy della classifica e usa i risultati CSI reali
La classifica e lo storico partite mostravano dati inventati (squadre e
risultati finti) come base, poi sovrascritti dai dati CSI quando
disponibili. Ora classifica, ultimi risultati, storico match e obiettivi
di squadra legati alle vittorie usano solo dati reali (CSI o scout live),
con stati vuoti quando i dati CSI non sono ancora disponibili.

Include anche la correzione di tutti gli errori di formattazione
prettier segnalati da `npm run lint` sul resto del codice sorgente.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-01 13:38:33 +02:00
Ivan Cacciari 330669176d Initial independent version of CrAPP 2026-08-06 08:36:47 +02:00