# Project State Ultimo aggiornamento: 30/08/2026 ## Stato generale Fase corrente: Backend migrato al nuovo Supabase proprietario. M1 completata. M2 e M3 scritte e da applicare. Autenticazione Google, dashboard amministratore e Profilo Giocatore (lato giocatore e lato admin) implementati su `develop`, da attivare in produzione seguendo i passaggi più sotto. --- ## Infrastruttura - GitHub configurato con branch `main` e `develop` - Cursor come ambiente di sviluppo - Vercel configurato; Environment Variables aggiornate al nuovo Supabase (Preview e Production) - Supabase proprietario attivo — Project Ref: `kfkcldwncxqaixetsjes` - 12 migration locali applicate con successo al nuovo database - Sviluppo locale verificato con il nuovo Supabase - Preview Vercel di `develop` verificata con successo (presenza scritta su `risposte_presenze` confermata nel nuovo database) - Produzione (`main`): non ancora verificata in questa fase --- ## Backend - Backend operativo: Supabase proprietario (`kfkcldwncxqaixetsjes`) - Lovable Cloud: non più backend operativo di CrAPP - Vecchio Project Ref `hetycilxgkdmccelwerq`: deprecato, non utilizzare --- ## Database - Schema v1.0 + M1 applicati al nuovo Supabase - `public.giocatori_squadra`: 17 giocatori iniziali presenti --- ## Moduli completati - Squadra - Presenze - Badge - Scout Live - Pagelle - MVP - Notifiche - Profilo Giocatore (su `develop`, specifica in `docs/modules/profilo-giocatore.md`) --- ## Autenticazione e dashboard amministratore Implementate su `develop`, **non ancora attive in produzione**. Il codice è additivo: finché i passaggi qui sotto non sono fatti, l'app si comporta esattamente come prima. **Stato in sviluppo (30/08/2026):** il codice c'è ed è completo, ma il login non funziona ancora. Con `npm run dev`, «Accedi con Google» risponde: ``` {"code":400,"error_code":"validation_failed","msg":"Unsupported provider: provider is not enabled"} ``` Non è un difetto dell'app: l'errore arriva da Supabase, dove il provider Google è spento. È il passo 1 qui sotto, ancora da fare. Tutto il resto dell'app in dev funziona normalmente, perché l'accesso avviene ancora scegliendo il proprio nome. Passaggi in ordine, nessuno dei quali è reversibile a metà: 1. **Provider Google in Supabase** — Google Cloud Console: consent screen *External* (scope `email` e `profile`, non sensibili: nessuna verifica richiesta, e la modalità *Testing* regge fino a 100 utenti, più che sufficiente per la squadra), credenziale *Web application* con redirect URI `https://kfkcldwncxqaixetsjes.supabase.co/auth/v1/callback`. Client ID e secret in *Authentication → Providers → Google*. In *URL Configuration*: Site URL di produzione, più `localhost:8080` e il wildcard delle preview Vercel tra i Redirect URLs. Per provare sullo stack locale invece che sul cloud servono anche `enabled = true` in `[auth.external.google]` di `supabase/config.toml`, le due variabili `SUPABASE_AUTH_GOOGLE_*` in `.env` e una credenziale con redirect URI `http://127.0.0.1:54321/auth/v1/callback`. 2. **Migration M2 e M3** (`supabase db push`). Sono `CREATE` puri: si possono applicare in produzione senza toccare il comportamento attuale. 3. **Primo admin**, dopo il primo login (l'ID esiste solo da quel momento): `INSERT INTO public.user_roles (user_id, role) SELECT id, 'admin' FROM auth.users WHERE email = '';` 4. **Collegamento dei 17 account**: ciascuno accede con Google e sceglie il proprio nome una volta sola. Uno slot già collegato può essere liberato solo da un admin. 5. **Solo a squadra collegata**: `VITE_AUTH_OBBLIGATORIA=true` su Vercel (fa sparire la selezione libera del giocatore), poi la migration che rimuove le policy `anon` dalle tabelle v1.0. È l'unico passo che cambia il comportamento per tutti. Attenzione: dev e produzione condividono lo stesso progetto Supabase. Un account di prova che collega uno slot lo occupa anche in produzione, e va liberato da un admin. ## Prossimo sviluppo Gestione tesseramenti CSI: la raccolta dati e l'export CSV sono pronti, manca il tracciamento di chi è già tesserato (numero e data di tessera). --- ## Note Il progetto segue una metodologia document-first. Ogni nuova funzionalità viene progettata nella cartella `docs/modules/` prima di essere implementata.