The interface was translated in en/it/es/fr via @nuxtjs/i18n. Drop the module, the locale files, and the language switcher: the UI is now static Italian text, with translation for foreign visitors left to the Google Translate browser extension instead of the app.
6.8 KiB
CLAUDE.md
This file provides guidance to Claude Code (claude.ai/code) when working with code in this repository.
Interazione
- L'utente scrive in italiano. Rispondi in italiano.
- Codice, commenti, nomi di variabili, commit message, log e documentazione tecnica: in inglese.
- Nei commit non aggiungere
Co-Authored-By: Claudené altri trailer di attribuzione.
Stato
Struttura, content type, pagine blog, Docker e Caddy sono in piedi. Restano da fare:
sitemap e robots.txt dinamici, ricerca, e i test (nessun framework ancora configurato).
Architettura
Browser → Caddy ─┬─ /admin e i path dei plugin Strapi → Strapi 5 → PostgreSQL
└─ tutto il resto → Nuxt 4 (SSR) → REST Strapi
Caddy instrada per path, non per sottodominio: PUBLIC_DOMAIN serve sia il sito che il
pannello Strapi. Ogni plugin Strapi monta la propria API admin sul proprio path di primo
livello, non tutto sotto /admin (es. /content-manager, /upload, /i18n...): l'elenco
completo dei prefissi da instradare a Strapi vive nel Caddyfile. Se aggiungi un plugin
Strapi, aggiungi il suo prefisso lì. Niente di questo tocca /api, riservato agli endpoint
Nitro del frontend. Un solo dominio, un solo certificato TLS.
- Strapi è la sola fonte di verità editoriale. Niente altro backend (no Express/Nest/Fastify):
se serve logica server, sta in Nitro (
frontend/server/) o in un controller Strapi. - I visitatori pubblici non si autenticano mai. Solo editor/admin usano l'auth Strapi.
- Il browser dei visitatori pubblici non parla mai con Strapi. Le pagine chiamano gli
endpoint Nitro in
frontend/server/api/, che sono l'unico posto dove si costruiscono query Strapi. CosìNUXT_STRAPI_URLresta l'indirizzo interno Docker, niente CORS e niente token nel client. Se aggiungi una vista, aggiungi l'endpoint lì e tipizza il ritorno inshared/types/blog.ts. Fanno eccezione, per costruzione: l'admin panel (/admin, uso editor/admin autenticato) e le immagini cover, che il browser carica direttamente daPUBLIC_STRAPI_URL(/uploads/..., sola lettura, nessun'autenticazione richiesta né concessa). - Il Markdown dell'articolo è convertito in HTML nell'endpoint, non nel componente: il
contenuto è già nell'HTML SSR e
markedresta fuori dal bundle client. - L'interfaccia è solo in italiano, stringhe statiche nei componenti (niente
@nuxtjs/i18n, niente file di traduzione):<html lang="it">è fisso innuxt.config.ts. La traduzione per i visitatori stranieri è delegata all'estensione Google Translate del browser, non è gestita dall'app. I contenuti restano monolingua — la localizzazione di Strapi è disattivata. cms/src/index.ts(bootstrap) dà al ruolo Public solofind/findOnesu Article e Category, e disattiva la registrazione pubblica: non esistono utenti front-end, solo amministratori. Qualsiasi permesso in più va motivato.- Postgres non è esposto pubblicamente. Media su volume persistente, mai binari nel DB.
Comandi
Package manager: quello del lockfile. Se non esiste ancora → npm.
# frontend/
npm run dev # dev server
npm run build # build produzione
npm run typecheck # nuxi typecheck — obbligatorio prima di dichiarare fatto
npm run lint
# cms/
npm run develop # Strapi con content-type builder attivo
npm run build # admin panel
npm run start # produzione
# stack completo (con Caddy e domini reali)
docker compose up -d --build
docker compose logs -f cms
# stack locale senza domini né TLS: porte su localhost, niente Caddy
docker compose -f docker-compose.yml -f docker-compose.dev.yml up -d --build database cms frontend
docker-compose.dev.yml va passato sempre esplicitamente: non è un override.yml proprio
per non finire per sbaglio in produzione esponendo le porte.
Nessun test framework è ancora configurato. Se ne aggiungi uno, documenta qui il comando per lanciare un singolo test.
Modelli di contenuto
| Type | Campi |
|---|---|
| Article | title, slug (UID da title), content (Markdown), cover, category (rel) |
| Category | name, slug |
Deliberatamente minimale: niente Author (l'unico autore è l'admin), niente tag, nessun campo
SEO separato. La meta description è ricavata dall'inizio del body (summarise in
frontend/server/utils/strapi.ts), la data è il publishedAt di Draft & Publish, l'immagine
social è la cover. Non reintrodurre questi campi senza che servano davvero.
Draft & Publish attivo su Article. Le URL pubbliche usano lo slug, mai l'id numerico.
Frontend
Rotte: /, /blog, /blog/[slug], /category/[slug].
- SSR o prerender per tutto ciò che è indicizzabile. Mai pagine blog client-only senza motivo scritto.
<script setup lang="ts">, Composition API. Convenzioni Nuxt standard (pages/,components/,composables/,layouts/,server/).- Un solo punto di accesso a Strapi: un composable/util tipizzato. Non sparpagliare
$fetchnelle pagine. - Tipizza esplicitamente il confine API. Niente
any—unknown+ narrowing. - Query Strapi: richiedi solo i campi e le relazioni che servono (
fields,populatemirati). Gestisci sempre 404, lista vuota, errore API. - Ogni articolo indicizzabile: title unico, meta description, canonical, Open Graph, JSON-LD
BlogPosting, gerarchia heading semantica. Il contenuto deve esistere nell'HTML server-rendered. - Accessibilità non negoziabile: focus visibile, input etichettati, alt significativi, link descrittivi, navigazione da tastiera.
Il riferimento Hostinger è solo ispirazione visiva. Non copiare codice o asset.
Priorità
Correttezza e integrità dati → sicurezza → semplicità → SEO/a11y → performance.
Nessuna dipendenza, astrazione o servizio senza un bisogno concreto e attuale. Preferisci i built-in Strapi al reimplementare funzioni CMS in Nuxt.
Vincoli
- Mai committare
.env, segreti, token, credenziali, chiavi. Mantieni.env.examplesanificato. - Mai hard-codare domini di produzione, URL privilegiati o credenziali. Vanno in env var.
- Non indebolire auth, CORS, TLS o security header per comodità. Least privilege sui ruoli Strapi.
- Richiedono approvazione esplicita: operazioni distruttive, migrazioni irreversibili, modifiche a dati o configurazione di produzione, cambi di credenziali.
- Non riformattare file non correlati, non fare refactor collaterali, non riscrivere la history, non force-push.
- Le decisioni architetturali di questo file non si cambiano in silenzio: spiega il trade-off prima.
Prima di dichiarare completo
Lint → test → typecheck → build dell'app toccata, con gli script del package.json relativo.
Non affermare che un check è passato se non l'hai eseguito. Chiudi riassumendo cosa è cambiato e
quali rischi restano aperti.