diff --git a/lab03.py b/lab03.py new file mode 100644 index 0000000..e775589 --- /dev/null +++ b/lab03.py @@ -0,0 +1,47 @@ +""" +Vi invitiamo a giocare con il codice che abbiamo scritto per voi +e ad apportare alcune modifiche (forse anche +distruttive). Sentitevi liberi di modificare qualsiasi parte del +codice, ma a una condizione: imparate dai vostri errori +e traete le vostre conclusioni. + +print(" *") +print(" * *") +print(" * *") +print(" * *") +print("*** ***") +print(" * *") +print(" * *") +print(" *****") + +Cercate di: +• ridurre al minimo il numero di invocazioni della funzione print() inserendo la sequenza \n nelle stringhe +• rendere la freccia due volte più grande (ma mantenendo le proporzioni) +• duplicare la freccia, affiancando le due frecce; nota: una stringa può essere moltiplicata utilizzando il seguente +trucco: "stringa" * 2 produrrà "stringastringa" (ve ne parleremo presto) +• rimuovete le virgolette e osservate attentamente la risposta di Python; prestate attenzione al punto in cui +Python vede un errore: è questo il punto in cui l'errore esiste davvero? +• fare lo stesso con alcune parentesi; +• cambiate una qualsiasi delle parole print in qualcos'altro, differendo solo nel caso (ad esempio, Print) - cosa +succede ora? +• sostituite alcune delle virgolette con degli apostrofi; osservate attentamente cosa succede. +""" + +print(" *") +print(" * *") +print(" * *") +print("* *") +print("*** ***") +print(" * *") +print(" * *") +print(" ***") + +# ------------------------ + +print(" *","\n * *","\n * *","\n* *","\n*** ***","\n * *","\n * *","\n ***") + +## ----------------------- +print(" *","\n * *","\n * *","\n* *","\n*** ***","\n * *","\n * *","\n ****",sep="\n") + +## ----------------------- +print(" * "*2," * * "*2," * * "*2,"* * "*2,"*** *** "*2," * * "*2," * * "*2," *** "*2,sep="\n") \ No newline at end of file