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plm-lottery/docs/setup.md
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# Setup
Passaggi da eseguire una tantum per preparare un'istanza di PLM Lottery, prima di
poterla avviare (in locale o via Docker). Per come avviarla poi ogni volta, vedi
[running-the-server.md](running-the-server.md).
## 1. Prerequisiti
- Python 3.12+ (serve solo per il workflow locale/venv — puoi saltarlo se usi solo Docker)
- Docker + Docker Compose (serve solo per il workflow a container)
- Un server Electrum raggiungibile per la rete PLM. Il server di bootstrap per lo
sviluppo è `santantonio.sytes.net:50002` (SSL) — va bene per i test, ma in
produzione conviene usarne uno di cui ci si fida o gestirne uno proprio.
## 2. Creare il file `.env`
Copia `.env.example` in `.env` e compila i segreti. Ogni valore sotto viene
generato una volta e non cambia più (ruotarlo invalida sessioni/dati cifrati
esistenti):
```bash
cp .env.example .env
```
| Variabile | Scopo | Come generarla |
|---|---|---|
| `XPRV_ENCRYPTION_KEY` | Chiave simmetrica che cifra a riposo la master xprv del server. **Perdere questa chiave significa perdere per sempre l'accesso ai fondi di tutti gli utenti.** | `python -c "from cryptography.fernet import Fernet; print(Fernet.generate_key().decode())"` |
| `JWT_SECRET` | Firma i token di sessione degli utenti. | `python -c "import secrets; print(secrets.token_urlsafe(32))"` |
| `ADMIN_TOKEN` | Token bearer richiesto sugli endpoint admin (header `X-Admin-Token`). | `python -c "import secrets; print(secrets.token_urlsafe(32))"` |
Le altre chiavi di `.env` (`DATABASE_URL`, `ELECTRUM_HOST`/`PORT`/`USE_SSL`,
`MASTER_KEY_PATH`) hanno default sensati in `.env.example`. Nota: `.env`
contiene solo segreti e configurazione di infrastruttura — i parametri di
business (bet amount, durata round, fee, ecc.) si configurano dal pannello
admin dopo l'avvio, non qui — vedi [guida-admin.md](guida-admin.md).
**Non committare mai `.env`.** È già escluso da `.gitignore`.
## 3. Generare la master key
Il server deriva l'indirizzo di deposito di ogni utente (e l'indirizzo pool) da
un'unica master xprv, generata una volta e cifrata a riposo con
`XPRV_ENCRYPTION_KEY`. Questo passaggio va eseguito esattamente una volta per
ogni deployment, dopo aver impostato `XPRV_ENCRYPTION_KEY` in `.env`:
- **Locale/venv**: `PYTHONPATH=. python scripts/generate_master_key.py`
- **Docker**: `docker compose run --rm app python scripts/generate_master_key.py`
Questo scrive un file cifrato (`MASTER_KEY_PATH`, default `./master.xprv.enc` in
locale o `./data/keys/master.xprv.enc` con Docker). **Fai il backup di questo
file insieme a `XPRV_ENCRYPTION_KEY`** — uno dei due da solo è inutile, ma
perderli entrambi insieme significa perdere i fondi di tutti gli utenti senza
possibilità di recupero.
### Recuperare o portare una xprv esistente
Due script, entrambi manuali/una tantum, per lo scenario di disaster recovery
o per usare una xprv generata altrove (es. offline/air-gapped) invece di
farla generare al server:
- **`scripts/decrypt_master_key.py`**: decifra e stampa a schermo la xprv
già presente in `MASTER_KEY_PATH` (con fallback automatico su
`./data/keys/master.xprv.enc` se il path di `.env` non esiste in locale).
Chiede conferma esplicita prima di stampare.
- **`scripts/encrypt_master_key.py`**: cifra una xprv esterna e la scrive in
`MASTER_KEY_PATH` con lo stesso identico schema (Fernet +
`XPRV_ENCRYPTION_KEY`) usato da `generate_master_key.py`. La xprv va
incollata con input nascosto (non appare a schermo). Si rifiuta di
sovrascrivere un file esistente a meno di passare `--overwrite`.
Entrambi vanno eseguiti localmente (o dentro il container via
`docker compose run --rm app ...`), mai esposti da un endpoint API o dal
pannello admin: chi ottiene questa xprv ottiene il controllo dei fondi di
tutti gli utenti e del pool.
## 4. Installare le dipendenze (solo workflow locale/venv)
Salta questo passaggio se usi solo Docker — l'immagine installa le proprie
dipendenze durante la build.
```bash
python3 -m venv .venv
source .venv/bin/activate
pip install -e ".[dev]"
```
## 5. Applicare le migrazioni del database
- **Locale/venv**: `alembic upgrade head`
- **Docker**: le migrazioni vengono eseguite automaticamente all'avvio del
container (vedi il `CMD` del `Dockerfile`) — nessun passaggio manuale.
## 6. Impostare l'indirizzo delle fee
Prima che il primo round possa pagare, un admin deve impostare `fee_address`
tramite il pannello admin o l'API — vedi [admin-guide.md](admin-guide.md). I
payout si rifiutano di partire finché non è impostato.
A questo punto l'istanza è pronta per essere avviata — continua con
[running-the-server.md](running-the-server.md).