CLAUDE.md declares the server always runs via Docker (dev and prod alike) with no supported bare-uvicorn workflow, but README's Quick start and docs/running-the-server.md's "Locale / venv" section still documented running uvicorn directly — a leftover from before that policy was adopted. Rewrite both to a single Docker-only path and update CLAUDE.md's own note about it. Verified docker compose run --rm app python scripts/generate_master_key.py against a real build/run to confirm the Quick start's Docker commands actually work as documented. Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
3.0 KiB
Avviare il server
Presuppone che setup.md sia già stato completato (.env pronto,
master key generata, migrazioni applicate).
Il server gira sempre via Docker, in sviluppo e in produzione allo stesso
modo — non esiste un modo supportato per lanciare uvicorn direttamente.
Il venv locale (.venv/) serve solo per i test, per scrivere le migrazioni
Alembic e per gli script una tantum di generazione chiavi (vedi
setup.md e la sezione "Commands" di
CLAUDE.md).
Docker + Caddy (unico workflow supportato)
mkdir -p data/db data/keys data/logs # una tantum, se non già presenti
docker compose up -d --build
- Caddy fa da reverse proxy davanti all'app e gestisce il TLS automaticamente
- App su
https://localhost/(o sul dominio configurato, vedi sotto) - Pannello admin su
https://localhost/admin - DB, master key cifrata e log persistono in
./data/sulla root del repo (bind mount, non volumi Docker opachi) — sopravvivono a stop/rebuild del container e sono ispezionabili/backup-abili direttamente
Modalità dev, senza dominio (certificato self-signed)
Non serve fare nulla: lasciando SITE_ADDRESS non impostata, Caddy usa
localhost di default. Rilevando che non è un hostname pubblico, genera da
solo un certificato dalla sua CA interna — il browser mostrerà un avviso di
sicurezza al primo accesso (normale, accettalo o usa curl -k).
Modalità produzione, con dominio reale
SITE_ADDRESS=lottery.tuodominio.it docker compose up -d
Il DNS del dominio deve già puntare all'IP del server, con le porte 80 e 443 raggiungibili da internet. Caddy richiede e rinnova automaticamente un certificato Let's Encrypt reale — nessuna configurazione aggiuntiva.
Comandi utili
docker compose logs -f app # segui i log dell'app (anche in ./data/logs/app.log)
docker compose ps # stato dei container
docker compose stop # ferma senza rimuovere i container
docker compose down # ferma e rimuove i container (i dati in ./data/ restano)
Nota sul
Caddyfile: è montato in sola lettura nel containercaddy(bind mount). Modificarlo non basta a farlo ripartire con la nuova configurazione —docker compose up -d --buildnon ricreacaddysolo perché il contenuto di un file montato è cambiato. Dopo una modifica alCaddyfileserve un passaggio in più:docker compose restart caddy(oppure, senza interrompere le connessioni esistenti:
docker compose exec caddy caddy reload --config /etc/caddy/Caddyfile).
⚠️ Attenzione: riavvii automatici a metà round
docker-compose.yml imposta restart: unless-stopped sul container dell'app:
se crasha, riparte da solo. Questo però non è ancora sicuro in ogni caso — se
il crash avviene mentre un round è in stato closing/drawing/paying_out,
lo scheduler non lo riprende al riavvio e il round resta bloccato (gap noto,
vedi "Known gaps" in CLAUDE.md). Non trattare questo setup come
"non supervisionato" finché quel gap non è risolto.