Il profilo di raffreddamento è modellato con la legge di raffreddamento di Newton:
\begin{equation}
T(t) = T_{\infty} + A \cdot e^{-\frac{t - t_0}{\tau}}
\end{equation}
con $T_{\infty}=22.99\,°C$ fisso. Il metodo di stima è in tutti i casi \textbf{Nonlinear Least Squares con Trust Region Reflective (TRF)} (\texttt{scipy.optimize.curve\_fit(..., method="trf")}).
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\subsection{Raffreddamento intero}
Fit sulla finestra completa $t_0=115.0\,\mathrm{s}\rightarrow$ fine osservazione, con pesi espliciti per escludere la zona di transizione in uscita dal forno.
I punti nella zona esclusa ricevono peso nullo: assegnando $\sigma=10^{10}$ il termine $(\mathrm{residuo}/\sigma)^2\rightarrow0$, rendendoli ininfluenti sul costo del fit. Entrambi i parametri $A$ e $\tau$ sono liberi.
\caption{Raffreddamento intero: dati raw (blu), zona esclusa (arancione), curva di fit TRF (rosso tratteggiato).}
\end{figure}
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\subsection{Raffreddamento 1° tratto}
Fit sul primo sotto-tratto $[115.0,\ 115.9\,\mathrm{s}]$, la finestra precedente alla zona di transizione. Pesi uniformi ($w =1$ su tutti i punti). Parametri liberi: $A$, $\tau$.
\caption{1° tratto $[115.0\text{--}115.9\,\mathrm{s}]$: dati raw (blu) e curva di fit (rosso tratteggiato).}
\end{figure}
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\subsection{Raffreddamento 2° tratto}
Fit sul solo tratto di raffreddamento stazionario, a partire dall'istante in cui la scatola ha completato l'uscita dal forno. In questa finestra i dati seguono il modello esponenziale senza discontinuità, quindi non sono necessari pesi espliciti.
Osservando i fit singoli sovrapposti ai dati raw, si nota che nessuno dei due esponenziali riesce a descrivere l'intera curva: il fit del 1° tratto ($\tau_1\approx13\,\mathrm{s}$) decade troppo rapidamente nella fase finale, mentre il fit del 2° tratto ($\tau_2\approx17\,\mathrm{s}$) non coglie la dinamica iniziale più ripida. Questo suggerisce la presenza di due contributi termici sovrapposti con costanti di tempo diverse.
\caption{Confronto tra il fit del 1° tratto (rosso) e del 2° tratto (verde) sovrapposti ai dati raw: nessuno dei due descrive correttamente l'intera curva.}
\end{figure}
Il raffreddamento viene quindi modellato come \textbf{combinazione lineare di due esponenziali}: il primo termine cattura una componente rapida (raffreddamento superficiale immediato), il secondo una componente lenta (dissipazione termica del nucleo della scatola):
con $T_{\infty}=22.99\,°C$, $t_1=115.0\,\mathrm{s}$ e $t_2=117.5\,\mathrm{s}$ fissi. La zona $[115.9,\ 117.2\,\mathrm{s}]$ è esclusa con pesi nulli ($\sigma=10^{10}$).
\textbf{Bontà del fit:}$R^2=0.9991$ (punti con peso pieno). Rispetto al singolo esponenziale ($R^2=0.9938$), il doppio esponenziale migliora significativamente il fit catturando la dinamica iniziale rapida ($\tau_1\approx1.8\,\mathrm{s}$).
\caption{Fit doppio esponenziale: dati raw (blu), componente rapida (rosso punteggiato), componente lenta (verde punteggiato), somma totale (viola tratteggiato), zona esclusa (arancione).}