Riscrive il README per il modello 2D della fascetta

Documenta geometria e sistema di coordinate (con schema della sezione),
la catena di approssimazioni fisiche (sorgenti gaussiane, skin depth,
diffusione 2D, scambi sul contorno e conduzione circonferenziale,
sensore realistico), il metodo numerico, i tre script, i punti chiave
della configurazione, lo schema colonna per colonna dei CSV e le
limitazioni del modello. Sostituisce la descrizione 1D obsoleta.

Co-Authored-By: Claude Fable 5 <noreply@anthropic.com>
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2026-07-05 19:23:08 +02:00
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@@ -1,39 +1,111 @@
# Simulatore Termico 1D — Induttore Mobile, Sensore Fisso
# Simulatore Termico 2D — Fascetta, Sorgenti a Induzione Mobili, Sensore IR Fisso
Questo progetto genera misurazioni CSV pseudo-realistiche per una piastra riscaldata da un induttore in movimento.
Questo progetto genera misurazioni CSV pseudo-realistiche della temperatura di una
fascetta (anello cilindrico sottile) riscaldata da un gruppo di sorgenti a induzione
in movimento, osservata da un sensore a infrarossi fisso. Lo scopo è produrre dataset
per l'addestramento e la validazione di modelli di stima/regressione termica.
## Idea fisica
## Geometria
La geometria è semplificata a 1D attraverso lo spessore della piastra:
La fascetta è un anello cilindrico definito da tre dimensioni:
- **diametro** (default 70 mm) — il diametro del cilindro;
- **spessore** (default 0.12 mm) — lo spessore della parete;
- **lunghezza** (default 100 mm) — l'estensione assiale lungo `x`.
Il dominio simulato è la **sezione rettangolare lunghezza × spessore**. Il sistema di
coordinate ha l'origine `(0, 0)` nel vertice in alto a sinistra della sezione:
```text
lato caldo, z = 0
[sorgente / induttore]
--------------------- piastra
|
| spessore
|
---------------------
[sensore]
lato freddo, z = L
sorgenti (induttori), in moto verso -x
▼ ▼ ▼
(0,0) ─────────────────────────────────────► x
│ ┌───────────────────────────────────┐ z = 0 lato ESTERNO
│ │ sezione della fascetta │ (flusso termico)
│ └───────────────────────────────────┘ z = spessore lato INTERNO
▼ ┆
z ┆ linea di vista
sensore IR (fisso, x = 50 mm,
a 10 mm dalla parete interna)
```
L'induttore si muove lungo `x`, mentre il sensore è fisso. Poiché il modello è 1D, il movimento della sorgente è convertito in un flusso termico dipendente dal tempo:
- **x** = direzione della lunghezza, da `0` a `lunghezza`. Le sorgenti viaggiano in
direzione `-x` sul lato esterno.
- **z** = direzione dello spessore, da `0` (lato esterno, dove arriva il flusso
termico) a `spessore` (lato interno, osservato dal sensore).
- **y** = coordinata circonferenziale (lungo la circonferenza π·diametro). Non è
risolta spazialmente: vedi sotto come viene trattata.
```text
q(t) è massimo quando x_sorgente(t) è allineata con x_sensore
```
Il **sensore** è un pirometro a infrarossi posto all'interno della fascetta, a una
distanza configurabile dalla parete interna (default 10 mm). Essendo senza contatto,
la distanza non influenza la misura: il sensore legge la temperatura della superficie
interna nel punto `x` configurato (default 50 mm, al centro della lunghezza).
Il calore viene depositato attraverso lo spessore con un decadimento esponenziale basato sulla skin depth.
## Modello fisico
Non è una simulazione FEM elettromagnetica + termica completa: è un generatore
pratico di dataset. La catena di approssimazioni è la seguente.
1. **Sorgenti gaussiane in moto** — ogni sorgente ha un'impronta gaussiana di raggio
`sigma_punto_m`. Un gruppo di `numero_sorgenti` sorgenti equidistanti
(`distanza_sorgenti_m`) si muove rigidamente a velocità costante. Il profilo di
flusso sul lato esterno è la somma dei contributi:
`q(x, t) = Σᵢ q_picco · efficienza · exp(-((x - xᵢ(t))² + Δy²) / (2σ²))`.
L'offset circonferenziale `Δy` tra il percorso delle sorgenti e il punto osservato
dal sensore non è risolto spazialmente: entra come attenuazione gaussiana del flusso.
2. **Skin depth** — il riscaldamento a induzione è approssimato come riscaldamento
volumetrico che decade esponenzialmente con la profondità `z`:
`q_vol(x, z) = q(x) · exp(-z/δ) / (δ·(1 - exp(-spessore/δ)))`, normalizzato in modo
da conservare il flusso superficiale. La skin depth `δ = √(2ρₑ/(ωμ))` è calcolata
dalla resistività elettrica e dalla permeabilità del materiale alla frequenza di
induzione, oppure può essere imposta con `skin_depth_fissa_m`. Per la banda
stagnata a 20 kHz risulta ≈ 0.1 mm, confrontabile con lo spessore: la parete è
quasi isoterma attraverso lo spessore.
3. **Diffusione 2D del calore** — l'equazione del calore è integrata nella sezione
`(x, z)` con volumi finiti ed Eulero implicito (incondizionatamente stabile).
4. **Scambi con l'esterno** — la sezione scambia calore con l'ambiente su tutto il
contorno:
- convezione sul lato esterno (`h_esterno_W_m2K`), sul lato interno
(`h_interno_W_m2K`) e sui due bordi in x (`h_bordi_W_m2K`);
- **conduzione circonferenziale**: la sezione cede calore per conduzione lungo `y`
al resto della fascetta, assunto a temperatura ambiente. Il termine è
`q_y = -k·(T - T_amb)/L_y²` con `L_y = lunghezza_conduzione_y_mm`, la distanza
caratteristica su cui si sviluppa il gradiente circonferenziale (valore più
piccolo = pozzo termico più aggressivo).
5. **Temperatura iniziale** — il campo parte uniformemente alla temperatura ambiente
del run (che è randomizzata, quindi varia run per run).
6. **Sensore realistico** — la lettura aggiunge alla temperatura vera della superficie
interna: inerzia del primo ordine (`costante_tempo_s`), rumore gaussiano
(`rumore_std_C`) e quantizzazione (`quantizzazione_C`).
## Metodo numerico
- Griglia a volumi finiti `n_nodi_x × n_nodi_z` (default 100 × 15); le incognite sono
i centri cella.
- Eulero implicito con passo `dt_interno_s` (default 0.2 ms), più fine del periodo di
campionamento CSV.
- Tutti i termini (diffusione, convezione, conduzione circonferenziale) sono lineari e
costanti nel run: la matrice sparsa viene costruita e **fattorizzata LU una sola
volta per run** (`scipy.sparse.linalg.splu`); ogni passo temporale risolve solo i
sistemi triangolari. Un run da 30 s simulati richiede ~20 s di calcolo.
- Se in futuro si introducessero proprietà dipendenti dalla temperatura, la matrice
andrebbe ricostruita e rifattorizzata a ogni passo.
## File
```text
config.py tutti i parametri di simulazione
materials.py proprietà dei materiali
simulate.py genera i file CSV
plot_csv.py utilità di visualizzazione rapida
dataset/ file CSV generati dopo aver eseguito simulate.py
materials.py proprietà termofisiche ed elettriche dei materiali
simulate.py motore fisico + generazione dei CSV
plot_csv.py grafici rapidi (temperature e flusso) del primo run
plot_animazione.py animazione della sezione: campo T(x,z), sorgenti, sensore
dataset/ output generato da simulate.py (ricreato a ogni esecuzione)
```
## Installazione
@@ -44,106 +116,90 @@ source .venv/bin/activate
pip install -r requirements.txt
```
## Generare i file CSV
## Uso
```bash
# genera il dataset (ATTENZIONE: cancella e ricrea la cartella dataset/)
python simulate.py
```
La cartella di output conterrà:
```text
dataset/run_0001.csv
dataset/run_0002.csv
...
dataset/metadata.csv
```
## Visualizzare un run
```bash
# grafici statici del primo run (temperatura e flusso nel tempo)
python plot_csv.py
# animazione della sezione durante il passaggio delle sorgenti
python plot_animazione.py
```
## Principali punti di configurazione
Gli script di visualizzazione aprono finestre interattive (backend Qt); se il backend
non è interattivo (es. sessione senza display) salvano automaticamente PNG/GIF in
`dataset/`.
Modifica `config.py`.
L'animazione riproduce esattamente la fisica di `run_0001` (stesso seed) e mostra tre
pannelli allineati: il profilo di flusso `q(x)` con le sorgenti in transito, il campo
di temperatura nella sezione con il sensore IR, e la temperatura nel punto osservato
(vera e con inerzia del sensore). Finestra temporale e cadenza dei fotogrammi si
regolano con le costanti in testa a `plot_animazione.py`.
### Piastra
## Configurazione
```python
PIASTRA = {
"spessore_m": 0.005,
"n_nodi": 61,
"temperatura_iniziale_C": 25.0,
"materiale": "acciaio_basso_carbonio",
}
```
Tutto si modifica in `config.py`. I dizionari principali:
### Sorgente mobile
| Dizionario | Contenuto |
|------------------|---------------------------------------------------------------------------|
| `SIMULAZIONE` | numero di run, durata, campionamento CSV, passo interno, seed, cartella |
| `FASCETTA` | diametro, lunghezza, spessore, griglia, conduzione circonferenziale, materiale |
| `ARIA` | temperatura ambiente e coefficienti di convezione dei quattro lati |
| `SORGENTE` | corsa, velocità (il segno dà il verso), gruppo di sorgenti, gaussiana, flusso, frequenza |
| `SENSORE` | posizione (x e distanza dalla parete), inerzia, rumore, quantizzazione |
| `RANDOMIZZAZIONE`| entità delle perturbazioni per run |
```python
SORGENTE = {
"x_inizio_m": -0.08,
"x_fine_m": 0.08,
"velocita_m_s": 0.004,
"sigma_punto_m": 0.012,
"flusso_termico_picco_W_m2": 70000.0,
"efficienza_riscaldamento": 0.35,
"frequenza_hz": 20000.0,
}
```
Punti da conoscere:
### Aria
- **Corsa delle sorgenti**: `x_inizio_m` è la distanza dal sensore, all'inizio della
corsa, della sorgente più avanzata (quella che lo raggiunge per prima);
`x_fine_m` è la distanza dal sensore, a fine corsa, della sorgente più arretrata
(quella che lo supera per ultima). Con `zero_dopo_fine` ogni sorgente si spegne
alla fine della propria corsa.
- **Materiale**: `FASCETTA["materiale"]` deve essere una chiave di `MATERIALI` in
`materials.py`. Per aggiungere un materiale basta una nuova voce nel dizionario
(conducibilità, densità, calore specifico, resistività elettrica, permeabilità).
- **Randomizzazione**: ogni run perturba velocità, flusso di picco, sigma, offset y,
temperatura ambiente e rumore del sensore con estrazioni da un RNG a seed fisso
(`SIMULAZIONE["seed"]`): il dataset è riproducibile.
```python
ARIA = {
"temperatura_ambiente_C": 25.0,
"h_caldo_W_m2K": 12.0,
"h_freddo_W_m2K": 8.0,
}
```
## Output
### Sensore
### `dataset/run_XXXX.csv` — serie temporale del run
```python
SENSORE = {
"costante_tempo_s": 1.5,
"rumore_std_C": 0.15,
"quantizzazione_C": 0.25,
}
```
| Colonna | Significato |
|--------------------------------|--------------------------------------------------------------------|
| `id_run` | identificativo del run |
| `tempo_s` | tempo simulato |
| `x_sorgente_m` | posizione della sorgente di riferimento del gruppo |
| `offset_y_sorgente_m` | offset circonferenziale del percorso (costante nel run) |
| `flusso_termico_sorgente_W_m2` | flusso efficace nel punto x del sensore |
| `skin_depth_m` | skin depth usata (costante nel run) |
| `T_vera_lato_sensore_C` | temperatura vera della superficie interna nel punto del sensore |
| `T_misurata_sensore_C` | lettura del sensore (inerzia + rumore + quantizzazione) |
| `T_lato_caldo_C` | temperatura della superficie esterna nello stesso punto x |
| `T_ambiente_C` | temperatura ambiente del run |
| `velocita_m_s`, `sigma_punto_m`, `flusso_picco_W_m2` | parametri randomizzati del run |
| `materiale` | chiave del materiale |
## Colonne CSV
### `dataset/metadata.csv` — una riga per run
Ogni `run_XXXX.csv` contiene:
Contiene tutti i parametri effettivi del run (geometria, griglia, coefficienti di
scambio, parametri delle sorgenti e del sensore, valori randomizzati) e le temperature
di picco vera e misurata: utile come ground truth e per filtrare i run.
```text
id_run
tempo_s
x_sorgente_m
offset_y_sorgente_m
flusso_termico_sorgente_W_m2
skin_depth_m
T_vera_lato_sensore_C
T_misurata_sensore_C
T_lato_caldo_C
T_ambiente_C
velocita_m_s
sigma_punto_m
flusso_picco_W_m2
materiale
```
## Limitazioni
## Limitazione importante
Questo non è una simulazione FEM elettromagnetica + termica completa. È un generatore pratico di dataset.
La sorgente a induzione è approssimata da:
1. un'impronta termica gaussiana in movimento;
2. un flusso termico efficace;
3. deposizione esponenziale del calore attraverso lo spessore tramite skin depth;
4. diffusione del calore 1D attraverso la piastra;
5. perdite per convezione su entrambi i lati;
6. inerzia, rumore e quantizzazione del sensore.
1. Il campo elettromagnetico non è simulato: l'accoppiamento induttivo è ridotto a
impronta gaussiana × efficienza × decadimento esponenziale in z.
2. La coordinata circonferenziale y non è risolta: offset del percorso e conduzione
verso il resto della fascetta sono modelli collassati (attenuazione gaussiana e
scambio lineare verso T ambiente).
3. Le proprietà dei materiali sono costanti con la temperatura; per gli acciai
ferromagnetici la skin depth reale varia fortemente con temperatura e campo
(punto di Curie non modellato).
4. Irraggiamento non modellato: a ~220 °C le perdite radiative non sono del tutto
trascurabili rispetto alla convezione.