# CLAUDE.md This file provides guidance to Claude Code (claude.ai/code) when working with code in this repository. ## Lingua L'utente comunica in italiano. Tutto il codice, i commenti, la documentazione e i messaggi di commit devono essere scritti in italiano. ## Comandi Usare sempre il virtual environment: ```bash # Creare e attivare il venv (prima volta) python -m venv .venv source .venv/bin/activate # Installare le dipendenze pip install -r requirements.txt # Punto di ingresso unico: `python main.py` elenca le azioni disponibili python main.py mesh # disegna la sola mesh a elementi shell python main.py simula # genera dataset/run_XXXX.csv + dataset/metadata.csv python main.py grafico # grafici del primo run python main.py anima # animazione 2D della sezione python main.py anima3d # animazione 3D isometrica del barattolo python main.py fem # animazione 3D del campo FEM sulla mesh shell ``` Ogni modulo resta eseguibile anche direttamente (`python simulate.py`, `python plot_csv.py`, ...). Attivare sempre il venv (`source .venv/bin/activate`) prima di eseguire qualsiasi comando Python. Non sono configurati test o linter. ## Architettura Generatore di dataset per misurazioni termiche pseudo-realistiche di una fascetta (anello cilindrico sottile) riscaldata da sorgenti a induzione in movimento. **Geometria:** la fascetta ha diametro, spessore e lunghezza configurabili. Il dominio simulato è la sezione rettangolare lunghezza × spessore, con origine (0, 0) nel vertice in alto a sinistra: x = lunghezza (le sorgenti si muovono in direzione -x sul lato esterno), z = spessore (0 = lato esterno, spessore = lato interno). La coordinata circonferenziale y non è risolta: l'offset y delle sorgenti è collassato in un'attenuazione gaussiana del flusso. Il sensore è un pirometro a infrarossi dentro la fascetta che misura la superficie interna in un punto x fisso. **Flusso dei dati:** 0. `main.py` — dispatcher da riga di comando che seleziona l'azione (mesh, simula, grafico, anima, anima3d) 1. `config.py` — tutti i parametri configurabili (dizionari SIMULAZIONE, FASCETTA, MESH, ARIA, SORGENTE, SENSORE, RANDOMIZZAZIONE) 2. `materials.py` — dizionario MATERIALI con proprietà termofisiche ed elettriche per materiale 3. `simulate.py` — motore principale: genera N run randomizzati, scrive i CSV, scrive `metadata.csv` 4. `plot_csv.py` — visualizzazione autonoma per un singolo run 5. `mesh.py` — mesh a elementi shell quadrangolari della superficie media del cilindro, visualizzata da `plot_mesh.py` 6. `fem.py` — solutore termico transitorio a elementi finiti sulla mesh shell, animato da `plot_animazione_fem.py` **Mesh shell (`mesh.py`):** griglia strutturata `n_elementi_x × n_elementi_circonferenza` di quadrilateri a 4 nodi sulla superficie media (raggio = (diametro − spessore)/2); lo spessore non è discretizzato, è un attributo della shell. La mesh è chiusa lungo la circonferenza (nessun nodo duplicato sulla cucitura) e usa lo stesso sistema di coordinate globale di `plot_animazione_3d.py`: x = asse, y = R·sin(theta), z = R·cos(theta), con theta = 0 sul piano del sensore. ## Due modelli termici distinti Il progetto contiene due discretizzazioni indipendenti della stessa fisica; scambiano solo la cinematica delle sorgenti (`_x_riferimento_iniziale_m`, `_x_riferimento_finale_m`, `_intervallo_attivo` in [simulate.py](simulate.py)), che deve restare unica. | | volumi finiti ([simulate.py](simulate.py)) | elementi finiti ([fem.py](fem.py)) | |---|---|---| | dominio | sezione x-z (spessore risolto) | superficie media x-s (circonferenza risolta) | | circonferenza y | attenuazione gaussiana + sink di aletta | direzione risolta, conduzione reale | | spessore | `n_nodi_z` celle, deposizione esponenziale da skin depth | collassato: T uniforme nella parete | | griglia | `FASCETTA["n_nodi_x"]`, `n_nodi_z` | `MESH["n_elementi_x"]`, `n_elementi_circonferenza` | | passo temporale | `SIMULAZIONE["dt_interno_s"]` | `FEM["dt_s"]` | | output | dataset CSV + animazioni 2D/3D | animazione 3D sulla mesh | **Pipeline FEM dentro `fem.py`:** equazione risolta per unità di superficie media, `rho·cp·t ∂T/∂t = k·t ∇²T + q(x, s, t) − (h_est + h_int)(T − T_amb)`, con convezione `h_bordi` sui due bordi anulari (area = spessore × perimetro). Il collasso in spessore è lecito perché Biot ≈ 1e-7 e il tempo di diffusione nella parete è di pochi ms: la skin depth non entra nel modello shell, conta solo il flusso assorbito. L'impronta della sorgente è una gaussiana isotropa in (x, s) con distanza circonferenziale valutata sull'immagine più vicina (superficie chiusa). Gli elementi sono bilineari a 4 nodi e tutti identici (rettangoli dx × ds), quindi le matrici di elemento (`MASSA_RIF`, `RIGIDEZZA_X`, `RIGIDEZZA_S`) sono calcolate una volta e assemblate in forma vettorizzata; la matrice di massa di superficie è riusata per capacità, convezione e carico della sorgente. Eulero implicito con matrice costante fattorizzata LU una volta per run (`prepara_stato_fem`), poi `passo_implicito_fem` assembla solo il termine noto. **Pipeline fisica dentro `simula_singolo()` in [simulate.py](simulate.py):** - La skin depth è calcolata dalla resistività elettrica del materiale e dalla frequenza di induzione (`calcola_skin_depth_m`) - Le sorgenti gaussiane in movimento producono un profilo di flusso termico superficiale q(x) sul lato esterno, variabile nel tempo (`profilo_flusso_incidente_W_m2`) - Quel flusso è ridistribuito volumetricamente attraverso lo spessore con decadimento esponenziale in z (`profilo_deposizione_z_1_m`): q_vol(x, z) = q(x) · p(z) - Uno schema 2D a volumi finiti con Eulero implicito integra l'equazione del calore su `n_nodi_x × n_nodi_z` celle: `prepara_stato_termico` costruisce griglia, coefficienti e matrice sparsa fattorizzata LU una volta per run (`costruisci_solutore_implicito_2d`, che restituisce l'oggetto `splu`), poi `passo_implicito` avanza il campo risolvendo solo il sistema triangolare - Le condizioni al contorno sono incorporate nella matrice: convezione su tutti e quattro i lati della sezione, più un termine di conduzione circonferenziale (y) verso il resto della fascetta assunto a temperatura ambiente. Il termine è un'equazione di aletta ricavata sull'intero volume del cilindro: il calore conduce lungo y attraverso l'intero spessore mentre le superfici esterna e interna dell'intero cilindro scambiano per convezione, dando q_y = -(h_esterno + h_interno)/spessore · (T - T_amb), senza parametri di conduzione y configurabili a parte - La temperatura iniziale del campo è la temperatura ambiente (randomizzata per run) - L'output del sensore aggiunge inerzia del primo ordine, rumore gaussiano e quantizzazione `prepara_stato_termico` e `passo_implicito` sono condivisi con `plot_animazione.py`, che riproduce la fisica di run_0001 per animare la sezione: ogni modifica alla fisica va fatta lì, non duplicata. **Randomizzazione per run** (`configurazione_randomizzata`): ogni run perturba velocità, flusso di picco, sigma del punto, offset y, temperatura ambiente e rumore del sensore con estrazioni gaussiane/uniformi da un RNG con seed fisso, garantendo riproducibilità. **Schema di output** (`dataset/run_XXXX.csv`): serie temporale con colonne `id_run, tempo_s, x_sorgente_m, offset_y_sorgente_m, flusso_termico_sorgente_W_m2, skin_depth_m, T_vera_lato_sensore_C, T_misurata_sensore_C, T_lato_caldo_C, T_ambiente_C, velocita_m_s, sigma_punto_m, flusso_picco_W_m2, materiale`. `metadata.csv` ha una riga per run con tutti i parametri e le temperature di picco. ## Convenzioni su `config.py` Ogni parametro in [config.py](config.py) ha un commento che spiega solo cos'è (il suo significato fisico/funzionale), mai perché è impostato a un valore specifico. Quando si modifica un parametro per ottenere un certo comportamento (es. una velocità diversa, un range di temperatura target), va cambiato solo il valore: non aggiungere commenti che giustificano o motivano quel valore, perché diventano obsoleti/fuorvianti alla prossima modifica. ## Vincoli progettuali chiave - Il modello ai volumi finiti di `simulate.py` è 2D nella sezione (x = lunghezza, z = spessore). La coordinata circonferenziale y non è risolta spazialmente — l'offset y del percorso delle sorgenti è collassato in un'attenuazione gaussiana del flusso, e la conduzione lungo y è un termine di scambio lineare verso la temperatura ambiente; il diametro è registrato solo come geometria del setup. Il modello FEM di `fem.py` fa il contrario (circonferenza risolta, spessore collassato): non modificare uno assumendo che valgano le ipotesi dell'altro. - Le posizioni di inizio/fine corsa delle sorgenti (`x_inizio_m`, `x_fine_m`) sono distanze dal punto x del sensore lungo il verso di marcia; il segno di `velocita_m_s` determina il verso (negativo = -x). - La matrice implicita è costruita e fattorizzata una volta per run (proprietà del materiale costanti, nessun coefficiente dipendente dalla temperatura). Se si aggiungono proprietà dipendenti dalla temperatura, la matrice deve essere ricostruita e rifattorizzata ad ogni passo temporale. - `simulate.py` cancella e ricrea l'intera cartella di output ad ogni esecuzione (`shutil.rmtree`). - Aggiungere un nuovo materiale richiede solo una nuova voce nel dizionario `MATERIALI` in [materials.py](materials.py); la chiave del materiale va poi impostata in `FASCETTA["materiale"]` in [config.py](config.py).