EventoCard monta un hook per ogni card mostrata: usava useGiocatoreCorrente
(= useIo = useRosa, le 6 statistiche pesanti) solo per leggere il proprio id.
Il Calendario ne rende diverse insieme (prossimi eventi, compleanni, drawer del
giorno), quindi ogni apertura moltiplicava il ricalcolo dell'intera rosa.
Audit di tutti gli altri usi di useGiocatoreCorrente: 12 su 13 leggevano solo
id/nome/verita', mai una statistica. Corretti allo stesso modo (-> useGiocatoreBase):
benvenuto.tsx, VotazioneMvp, SondaggioCacche, VotoSocial, eventi.tsx,
PromemoriaPalloni (Home), TurnoPalloni, ScoutEntry, Pagelle.
partita.$id.tsx: `io` era dichiarato e mai piu' usato, rimosso.
Stesso pattern trovato anche su useRosa (non solo useGiocatoreCorrente) in
scout.tsx e RosaPresenze.tsx (montata su partita e allenamento): entrambi
passati al nuovo useAnagraficaRosa, esteso con ruolo e numero.
Unica eccezione: CelebrazioneBadge.tsx usa davvero le statistiche complete
(badge, MVP, serie) ed e' montato globalmente in __root.tsx - non downgradabile,
resta il costo di base piu' alto rimasto in giro.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
Il redirect verso /benvenuto scattava se la rosa non era ancora arrivata dalla
rete, anche con sessione e profilo validi: caricare /eventi a freddo (refresh,
link diretto, riapertura della PWA) ti riportava sempre in Home. Ora si aspetta
il caricamento della rosa e si torna alla pagina di destinazione originale.
In Reveal, la soglia del 15% dell'altezza dell'elemento per attivare l'animazione
era irraggiungibile per una lista lunga (75 eventi = oltre 5700px): la sezione
restava invisibile per sempre, a qualunque scroll. La soglia ora è "some" (basta
un pixel visibile).
Aggiunta anche la gestione dell'errore sul caricamento eventi, che prima falliva
in silenzio mostrando una pagina vuota senza alcun messaggio.
Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
L'altezza della barra era dedotta dai padding delle voci e poi ricopiata a
occhio altrove: `pb-24` nel contenitore delle pagine, `pb-28` nella
celebrazione badge. Su iPhone i conti tornavano per 2 px — barra ~60 px più
34 px di safe area contro 96 px riservati — quindi bastava un inset diverso
(orizzontale, o un modello con home indicator più alta) perché l'ultimo
elemento della pagina finisse sotto la barra. Solo su iOS: su Android
avanzavano 36 px.
Ora la geometria sta in due token, `--altezza-nav` e `--pad-sicura-fondo`, e
le utility `spazio-nav` e `pad-sicura-fondo` la leggono da lì. La striscia
toccabile ha altezza fissa, così misura uguale sui due sistemi e sotto varia
solo l'inset: `max(env(safe-area-inset-bottom), 0.5rem)` dà ad Android un
respiro minimo dove iOS mette la home indicator. Identiche al pixel non
possono essere — quell'inset esiste per un motivo fisico che Android non ha —
ma la differenza è ora un margine in più, non un allineamento diverso.
`100vh` diventa `100dvh` ovunque: su iOS Safari `vh` misura il viewport con la
toolbar collassata, cioè più alto di quello visibile, e le schermate a tutta
altezza risultavano più lunghe dello schermo. `dvh` segue la toolbar.
Aggiunto il ripiego per Chrome su Android, che disattiva `backdrop-filter`
senza accelerazione hardware: senza, su quei device la barra restava
semitrasparente e il contenuto si leggeva attraverso.
Resta fuori portata una differenza sola: in Safari non installata la toolbar
di sistema sta in basso e collassa allo scroll, quindi la barra si muove con
essa. Su Chrome la toolbar è in alto. Si risolve installando la PWA.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
Al primo accesso l'app collega da sola l'account Google al giocatore
la cui email registrata coincide (case-insensitive), invece di far
scegliere il nome da un elenco. Senza corrispondenza compare solo un
messaggio d'errore con un pulsante per uscire e riprovare con un altro
account: nessuna scelta manuale di ripiego.
- Migration m5: colonna `email` su giocatori_squadra, seed per Ivan
Cacciari e Davide Grilli, trigger esteso per richiedere anche il
match email oltre allo slot libero.
- slotPerEmail() sostituisce slotLiberi() (rimossa, senza più
chiamanti in produzione).
Co-Authored-By: Claude Mythos <noreply@anthropic.com>
Remove the free player selection from /benvenuto: without a Supabase session
no screen renders, and the VITE_AUTH_OBBLIGATORIA bridge flag is gone.
Admin rights now come only from user_roles, so the hardcoded name list in
crapp-data.ts is deleted along with its tests.
Add migration m4_solo_autenticati, which revokes anon access to the v1.0
tables. Apply it only once the whole team has linked an account.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
Implementa la voce "Dashboard amministratore" della roadmap v1.1, come descritta
in docs/modules/profilo-giocatore.md, insieme alla parte di profilo che la
alimenta.
- /admin: stato dei profili della squadra, download di documento, certificato e
foto tessera, export CSV con i 12 campi del tesseramento CSI. Un certificato
scaduto non conta come valido.
- Profilo giocatore: dati personali, documento (fronte e retro), certificato e
foto tessera, con widget di completamento in Home che sparisce al 100%.
- I permessi di amministrazione arrivano da user_roles (DD-011) e non più dalla
lista di nomi in crapp-data.ts, che resta come ponte finché
VITE_AUTH_OBBLIGATORIA non viene acceso in produzione.
- Login Google via Supabase Auth: al primo accesso l'account si collega a uno
slot libero di giocatori_squadra, e il vincolo lo fa rispettare il trigger di
M1 (DD-016 regola 2).
Migration additive: M2 crea profili_giocatore, M3 il bucket privato
profili-giocatore. Nessuna tabella v1.0 viene toccata, quindi si possono
applicare senza cambiare il comportamento attuale dell'app.
supabase/config.toml e seed.sql configurano lo stack locale: serve perché il
progetto Supabase è uno solo, condiviso tra sviluppo e produzione.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>