Su Android non riceve la webapp installata: riceve Chrome, tramite Google Play Services. Il WebAPK e' solo l'identita' con cui la notifica viene mostrata. Se il sistema non puo' avviare Chrome, il messaggio resta in coda e compare tutto insieme al lancio successivo — "arriva solo quando riapro l'app". Verificato sul campo su Motorola: con Chrome vivo in secondo piano la push arriva ad app chiusa e schermo bloccato, WebAPK compreso. Quindi server, cifratura, service worker, permesso notifiche e canale erano gia' corretti e l'unica condizione che fallisce e' Chrome non in esecuzione. Mettere "Senza restrizioni" solo su CrAPP non basta e depista. Documentato anche come misurarlo con chrome://gcm-internals, incluso il tranello: tenere quella scheda aperta tiene Chrome vivo e falsa la prova. Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
Documentazione CrAPP
Indice della documentazione ufficiale del progetto. Ogni file risponde a una domanda precisa: se l'informazione che cerchi non è nel file indicato, probabilmente non esiste ancora e va prima documentata (vedi DD-002).
Dove sta cosa
| Documento | Risponde a |
|---|---|
| VISION.md | Perché esiste CrAPP, quali principi deve rispettare una funzionalità |
| ROADMAP.md | Cosa è fatto e cosa è previsto, versione per versione |
| ARCHITECTURE.md | Com'è fatta l'app: stack, struttura del codice, flusso di sviluppo |
| DATABASE.md | Quali tabelle esistono, a cosa servono, chi le usa |
| DESIGN_DECISIONS.md | Perché abbiamo scelto così, cosa abbiamo escluso e quando riaprire la scelta |
| PORTABILITA.md | Cosa lega l'app a un fornitore e cosa no, come spostarla su server proprio |
| EFFICIENZA_CLOUD.md | Come tenere basso il consumo cloud: cache, query, push |
| TODO.md | A cosa si sta lavorando adesso |
| CHANGELOG.md | Cosa è cambiato e quando |
| modules/ | Specifica funzionale di ogni modulo, una per file |
Le regole vincolanti per gli assistenti AI stanno in AGENTS.md; lo stato corrente del lavoro in PROJECT_STATE.md.
Ordine di lettura
Prima di modificare il codice, nell'ordine: questo indice → VISION.md → ROADMAP.md →
ARCHITECTURE.md → DATABASE.md → DESIGN_DECISIONS.md → TODO.md → il documento del
modulo interessato in modules/.
Regole di manutenzione
Ogni informazione ha una sola casa, per evitare che le copie divergano:
- l'elenco delle funzionalità (fatte e previste) sta solo in
ROADMAP.md; CHANGELOG.mdregistra quando qualcosa è stato rilasciato, non ripete l'elenco;TODO.mdcontiene solo il lavoro in corso o imminente, e rimanda alla roadmap;- lo schema del database sta solo in
DATABASE.md, allineato alle migration insupabase/migrations/: una tabella nuova si documenta nella stessa modifica che la crea; - le motivazioni stanno solo in
DESIGN_DECISIONS.md, in vociDD-XXX; per aggiungerne una si copia _template-dd.md.
Convenzioni di scrittura: un solo titolo # per file (le sezioni interne partono da ##),
niente --- come riempitivo tra i paragrafi, tabelle al posto degli elenchi ripetitivi.