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blog/CLAUDE.md
T
davide 91181f2170 Add unit, integration and e2e test suites
tests/{unit,integration,e2e}/, at the repo root (not under frontend/,
since e2e exercises the frontend and PocketBase together) — all
against real code rather than mocks:

- unit/: Vitest (nuxt environment) — pure functions in server/utils
  and shared/utils, plus components/composables via
  @nuxt/test-utils/runtime's mountSuspended.
- integration/: Vitest (node environment) — @nuxt/test-utils/e2e's
  setup() builds and runs the real Nitro server against a real
  ephemeral PocketBase instance, exercising the actual /content/* and
  /admin routes end to end.
- e2e/: Playwright, a real browser against the built app and another
  ephemeral PocketBase, covering the user-facing flows (home, blog
  archive, article detail incl. JSON-LD, category filter, 404s, the
  /admin redirect).

The Vitest/Playwright tooling (and node_modules) stays in frontend/,
the repo's only npm project; its configs just point at ../tests/.
Playwright resolves packages from the node_modules nearest each spec
file, so `npm run test:e2e` first symlinks tests/node_modules to
frontend/node_modules (pretest:e2e, idempotent, gitignored).

tests/support/pocketbase.ts is the shared piece behind integration
and e2e: it downloads the same pinned PocketBase binary
pocketbase/Dockerfile uses, starts it against the real
pocketbase/pb_migrations/ (not a copy), and seeds it from
tests/support/fixtures.ts — so these tests run against the exact
schema and API rules that ship to production, catching the class of
bug that only shows up when PocketBase actually enforces them (e.g. a
wrong filter/fields query string silently returning nothing, or too
much).

CLAUDE.md and docs/frontend.md document the new npm scripts and the
single-test commands for each layer.
2026-09-11 11:48:43 +02:00

172 lines
9.6 KiB
Markdown

# CLAUDE.md
This file provides guidance to Claude Code (claude.ai/code) when working with code in this repository.
## Interazione
- L'utente scrive in italiano. **Rispondi in italiano.**
- Codice, commenti, nomi di variabili, commit message, log e documentazione tecnica: **in inglese.**
- Nei commit **non aggiungere `Co-Authored-By: Claude`** né altri trailer di attribuzione.
## Stato
Struttura, content type, pagine blog, Docker, Caddy e i test (unit/integration/e2e) sono in
piedi. Restano da fare: sitemap e `robots.txt` dinamici, ricerca.
## Architettura
```text
Browser → Caddy ─┬─ /_/* e /api/* → PocketBase (admin UI + API)
└─ tutto il resto → Nuxt 4 (SSR) → REST PocketBase (interno)
("/admin" fa redirect a /_/, gestito da Nitro)
```
Caddy instrada per **path**, non per sottodominio o porta: `PUBLIC_DOMAIN` serve sia il sito
che il pannello PocketBase. `/_/*` (dashboard) e `/api/*` (REST/file API) vanno **senza prefisso**
a PocketBase — la sua dashboard referenzia se stessa con quei path assoluti, quindi non si possono
instradare con uno strip-prefix (es. `/admin/*` riscritto): romperebbe gli asset/le chiamate della
dashboard. Per questo `/api` è riservato a PocketBase, non a Nitro: gli endpoint del frontend
vivono sotto `/content/*` (`frontend/server/routes/content/`, non `server/api/`). `/admin` è una
route Nitro (`frontend/server/routes/admin.get.ts`) che fa redirect a `/_/`, non una regola
Caddy: così funziona identico anche in sviluppo, dove Caddy non fa parte dello stack. Un solo
dominio, un solo certificato TLS. Se cambi questa scelta di routing, spiega il trade-off prima
(vedi [Vincoli](#vincoli)).
- PocketBase è la **sola** fonte di verità editoriale (CMS + database SQLite in un solo processo).
Niente altro backend (no Express/Nest/Fastify): se serve logica server, sta in Nitro
(`frontend/server/`) o in una regola/migration PocketBase.
- I visitatori pubblici non si autenticano mai. Solo il superuser usa l'auth PocketBase.
- **Il browser dei visitatori pubblici non parla mai con PocketBase per i contenuti.** Le pagine
chiamano gli endpoint Nitro in `frontend/server/routes/content/`, che sono l'unico posto dove si
costruiscono query PocketBase. Così `NUXT_POCKETBASE_URL` resta l'indirizzo interno Docker,
niente CORS e niente token nel client. Se aggiungi una vista, aggiungi l'endpoint lì (sotto
`/content/*`, mai `/api/*`) e tipizza il ritorno in `shared/types/blog.ts`. Fanno eccezione, per
costruzione: l'admin panel (`/_/`, uso superuser autenticato, raggiungibile anche da `/admin`) e
le immagini cover, che il browser carica direttamente da `PUBLIC_POCKETBASE_URL`
(`/api/files/...`, sola lettura, nessun'autenticazione richiesta né concessa).
- Il Markdown dell'articolo è convertito in HTML **nell'endpoint**, non nel componente: il
contenuto è già nell'HTML SSR e `marked` resta fuori dal bundle client.
- L'**interfaccia** è solo in italiano, stringhe statiche nei componenti (niente
`@nuxtjs/i18n`, niente file di traduzione): `<html lang="it">` è fisso in
`nuxt.config.ts`. La traduzione per i visitatori stranieri è delegata all'estensione
Google Translate del browser, non è gestita dall'app. I **contenuti** restano monolingua.
- `pocketbase/pb_migrations/*.js` definisce collection e regole: `listRule`/`viewRule` pubblici
solo su `articles` (solo pubblicati, via `publishedAt`) e `categories`; `createRule`/
`updateRule`/`deleteRule` sempre `null` (solo superuser). Qualsiasi permesso in più va motivato.
- SQLite (PocketBase) non è esposto pubblicamente sulla rete — solo tramite l'API PocketBase
stessa. Media sul volume persistente `pocketbase-data`, mai binari fuori da lì.
## Comandi
Package manager: quello del lockfile. Se non esiste ancora → `npm`.
```bash
# frontend/
npm run dev # dev server
npm run build # build produzione
npm run typecheck # nuxi typecheck — obbligatorio prima di dichiarare fatto
npm run lint
npm run test:unit # Vitest, ambiente Nuxt: funzioni pure + componenti/composable
npm run test:integration # Vitest, server Nitro reale + PocketBase effimero reale
npm run test:e2e # Playwright, browser reale contro build + PocketBase effimero reale
npm run test # i tre, in sequenza
# singolo test:
npx vitest run --config vitest.unit.config.ts tests/unit/queries.utils.test.ts
npx vitest run --config vitest.integration.config.ts -t "lists only published articles"
npx playwright test tests/e2e/home.spec.ts
# pocketbase/ (nessun npm script: binario singolo, le migration si applicano da sole all'avvio)
docker compose -f docker-compose.yml -f docker-compose.dev.yml up -d --build pocketbase frontend
# stack completo (con Caddy e domini reali)
docker compose up -d --build
docker compose logs -f pocketbase
# stack locale senza domini né TLS: porte su localhost, niente Caddy
docker compose -f docker-compose.yml -f docker-compose.dev.yml up -d --build pocketbase frontend
```
`docker-compose.dev.yml` va passato **sempre esplicitamente**: non è un `override.yml` proprio
per non finire per sbaglio in produzione esponendo le porte.
`tests/` sta nella root del repo (non sotto `frontend/`), perché l'e2e esercita frontend e
PocketBase insieme — gli strumenti (config Vitest/Playwright, `node_modules`) restano comunque in
`frontend/`, l'unico progetto npm del repo, e puntano a `../tests/`. Playwright risolve i pacchetti
dal `node_modules` più vicino al file di test: per questo `npm run test:e2e` crea prima (script
`pretest:e2e`, idempotente) il symlink `tests/node_modules → ../frontend/node_modules`.
I test di integration/e2e avviano un vero binario PocketBase effimero (scaricato una volta in
`.cache/pocketbase/` nella root, versione allineata a `pocketbase/Dockerfile`) contro le vere
migration in `pocketbase/pb_migrations/` — niente PocketBase mockato. `npm run test:e2e` richiede
Chromium installato una tantum: `npx playwright install chromium` (senza `--with-deps`, che
richiede `sudo`; se mancano librerie di sistema per il browser, installarle a parte).
## Modelli di contenuto
| Type | Campi |
|---|---|
| Article | title, slug, content (Markdown), cover, coverAlt, category (rel), publishedAt, authorName |
| Category | name, slug |
Deliberatamente minimale: niente tag, nessun campo SEO separato. La meta description è ricavata
dall'inizio del body (`summarise` in `frontend/server/utils/pocketbase.ts`), la data è
`publishedAt`, l'immagine social è la cover. Non reintrodurre campi senza che servano davvero.
PocketBase non ha Draft & Publish nativo: `publishedAt` vuoto = bozza, valorizzato (e non nel
futuro) = pubblicato, imposto dalla `listRule`/`viewRule` della collection `articles`, non da
codice applicativo. Le URL pubbliche usano lo **slug**, mai l'id del record.
## Frontend
Rotte: `/`, `/blog`, `/blog/[slug]`, `/category/[slug]`.
- SSR o prerender per tutto ciò che è indicizzabile. Mai pagine blog client-only senza motivo scritto.
- `<script setup lang="ts">`, Composition API. Convenzioni Nuxt standard (`pages/`, `components/`,
`composables/`, `layouts/`, `server/`).
- Un solo punto di accesso a PocketBase: un composable/util tipizzato. Non sparpagliare `$fetch` nelle pagine.
- Tipizza esplicitamente il confine API. Niente `any``unknown` + narrowing.
- Query PocketBase: richiedi solo i campi e le relazioni che servono (`fields`, `expand` mirati).
Gestisci sempre 404, lista vuota, errore API.
- Ogni articolo indicizzabile: title unico, meta description, canonical, Open Graph, JSON-LD
`BlogPosting`, gerarchia heading semantica. Il contenuto deve esistere nell'HTML server-rendered.
- Accessibilità non negoziabile: focus visibile, input etichettati, alt significativi, link
descrittivi, navigazione da tastiera.
Il riferimento Hostinger è solo ispirazione visiva. Non copiare codice o asset.
## Documentazione
`docs/` descrive struttura e comportamento del repo (architettura, content model, frontend) a un
livello più approfondito di questo file. Se implementi nuove funzionalità, endpoint, content type
o cambi l'architettura (nuovo servizio, nuova rotta Caddy, nuovo modo di scambiare dati tra
frontend e CMS), **aggiorna il file `docs/*.md` pertinente nello stesso commit**, o creane uno
nuovo se non esiste una sezione adatta. Non lasciare `docs/` disallineata col codice.
## Priorità
Correttezza e integrità dati → sicurezza → semplicità → SEO/a11y → performance.
Nessuna dipendenza, astrazione o servizio senza un bisogno concreto e attuale. Preferisci i
built-in PocketBase (regole per-collection, migration) al reimplementare funzioni CMS in Nuxt.
## Vincoli
- Mai committare `.env`, segreti, token, credenziali, chiavi. Mantieni `.env.example` sanificato.
- Mai hard-codare domini di produzione, URL privilegiati o credenziali. Vanno in env var.
- Non indebolire auth, CORS, TLS o security header per comodità. Least privilege sulle regole
PocketBase.
- Richiedono **approvazione esplicita**: operazioni distruttive, migrazioni irreversibili, modifiche
a dati o configurazione di produzione, cambi di credenziali.
- Non riformattare file non correlati, non fare refactor collaterali, non riscrivere la history,
non force-push.
- Le decisioni architetturali di questo file non si cambiano in silenzio: spiega il trade-off prima.
## Prima di dichiarare completo
Lint → test → typecheck → build dell'app toccata, con gli script del `package.json` relativo.
Non affermare che un check è passato se non l'hai eseguito. Se hai toccato architettura o
funzionalità, verifica di aver aggiornato `docs/` (vedi [Documentazione](#documentazione)). Chiudi
riassumendo cosa è cambiato e quali rischi restano aperti.