Prototipo CLI in Python che estrae parametri e proprieta' dai file .prt senza avviare Creo e senza SDK commerciali. Solo libreria standard. I file nativi Creo sono container con header ASCII e un indice delle sezioni (UGC_TOC); la maggior parte delle sezioni non e' compressa e la tabella dei parametri e' leggibile direttamente. Ogni parametro compare in due rappresentazioni indipendenti (tabella estesa in LargeText e copia neutra in NeuPrtSld). Il lettore le confronta entrambe, e ne ricava: - confidence: 0.99 quando le due copie concordano, valori inferiori se il dato compare una volta sola o se divergono (status "conflict"); - owner: distingue i parametri del modello da quelli delle feature, che vivono solo nella copia neutra. I parametri numerici (PESO, DENSITA) usano una codifica a lunghezza variabile non ancora risolta: vengono riportati come "encoded_not_decoded" conservando i byte grezzi, senza inventare valori. Validato su file PART e PART/SHEETMETAL scritti da Creo 9.0.3.0. Assiemi, family table e versioni precedenti non sono ancora stati verificati. Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
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5.6 KiB
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# creoparams
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Estrae parametri e proprietà dai file nativi Creo Parametric (`.prt`, `.asm`,
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`.drw`) **senza avviare Creo** e senza SDK commerciali. Solo Python 3, nessuna
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dipendenza esterna.
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## Uso
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Un file alla volta — è il caso d'uso principale:
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```bash
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python3 -m creoparams 9258400201.prt.12 # tabella a video
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python3 -m creoparams 9258400201.prt.12 --quiet -o - # JSON su stdout
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python3 -m creoparams 9258400201.prt.12 -o scheda.json
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```
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Con un solo file l'output JSON è un **oggetto**; con più file una **lista**.
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`-o -` scrive su stdout, quindi il comando si può mettere in pipe.
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Un file indicato esplicitamente viene sempre elaborato così com'è: la scelta
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automatica dell'ultima versione riguarda solo l'esplorazione di una cartella.
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In lotto, quando serve:
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```bash
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python3 -m creoparams . --csv metadati.csv # cartella corrente
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python3 -m creoparams /rete/archivio -r --csv indice.csv
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```
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Opzioni principali:
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| Opzione | Effetto |
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| `-o`, `--json FILE` | scrive il JSON su file, oppure su stdout con `-` |
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| `--csv FILE` | tabella riepilogativa CSV (Excel, separatore `;`) |
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| `-r`, `--recursive` | esplora le sottocartelle |
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| `--all-versions` | elabora tutte le versioni (`.prt.1`, `.prt.2`, …) invece della sola più recente |
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| `--features` | include i parametri delle feature (fori, lavorazioni) oltre a quelli di modello |
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| `--system` | include i parametri generati da Creo (`PTC_*`, `SMT_*`) |
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| `--quiet` | non stampa la tabella |
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Codici di uscita: `0` estrazione riuscita, `1` nessun file trovato, `2` nessun
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file elaborabile (file mancante o non nativo Creo). I messaggi diagnostici
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vanno su stderr, così stdout resta pulito per le pipe.
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Nella tabella a video, il marcatore a inizio riga indica l'affidabilità:
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spazio = confermato in due rappresentazioni indipendenti, `?` = trovato una
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volta sola, `~` = valore binario non decodificato, `!` = valori discordanti,
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`-` = parametro atteso ma assente.
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## Come funziona
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Un file nativo Creo è un container con header ASCII in chiaro, un indice delle
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sezioni (`UGC_TOC`) e un corpo binario. La maggior parte delle sezioni **non è
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compressa**, e la tabella dei parametri è leggibile direttamente.
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Ogni parametro è presente in due rappresentazioni indipendenti:
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- la **tabella estesa** (sezione `LargeText`), che contiene i parametri di modello;
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- la **copia neutra** (sezione `NeuPrtSld`), che contiene anche quelli delle feature.
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Il lettore percorre entrambe e confronta i risultati. Da qui derivano due
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informazioni che finiscono nell'output:
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- `owner`: `model` se il parametro compare nella tabella estesa, `feature` se
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vive solo nella copia neutra (è un parametro di un foro, non del pezzo);
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- `confidence`: `0.99` se le due rappresentazioni concordano, valori più bassi
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se il dato compare una volta sola o se le copie divergono (`status: conflict`).
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## Formato di output
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```json
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{
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"schema_version": 1,
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"file": { "name": "9258400201.prt.12", "sha256": "994dd3a8…", "size": 450797 },
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"model": { "name": "9258400201", "kind": "PART", "creo_version": "9.0.3.0" },
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"extraction": { "method": "ugc_native_reader", "holds_model_parameters": true },
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"parameters": {
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"DENOMINAZIONE": {
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"type": "string", "owner": "model", "scope": "user",
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"value": "Carter lato destro", "status": "found", "confidence": 0.99,
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"sections": ["LargeText", "NeuPrtSld"]
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},
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"PESO": {
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"type": "real", "status": "encoded_not_decoded",
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"raw": "90f8382356ca2d", "driven_by": "value(d_val)"
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}
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}
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}
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```
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L'`sha256` permette di verificare in seguito se un record estratto corrisponde
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ancora al file da cui proviene.
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## Limiti noti
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**Parametri numerici non decodificati.** `PESO` e `DENSITA` usano una codifica
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binaria a lunghezza variabile (7–8 byte osservati) che non è un double IEEE
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lineare. Non vengono inventati valori: lo stato è `encoded_not_decoded` e i byte
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grezzi sono conservati in `raw`, così da poter essere interpretati in seguito
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senza rileggere l'archivio. Per decifrare la codifica servono alcuni valori di
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riferimento letti da Creo.
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**Disegni.** I `.drw` vengono riconosciuti e ne viene letto l'header, ma non
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contengono la tabella parametri del modello: espongono note e cartiglio, con una
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struttura diversa non ancora implementata. Il campo `holds_model_parameters`
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lo dichiara esplicitamente.
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**Copertura verificata.** Il lettore è stato validato su file `PART` e
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`PART/SHEETMETAL` scritti da **Creo 9.0.3.0**. Non è stato provato su assiemi,
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family table, né su file di versioni Creo precedenti. Prima di usarlo
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sull'archivio storico, va verificato su un campione di file più vecchi.
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**Family table.** Le istanze non hanno un file proprio: vivono nel generic. Su
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un generic con family table il lettore restituirebbe i valori del generic, non
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quelli dell'istanza. Nei file campione la sezione `FamilyInf` è vuota, quindi
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il caso non è mai stato esercitato.
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## Test
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```bash
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python3 -m unittest test_regression -v
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```
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I test girano sui `.prt` presenti nella cartella e verificano che i parametri
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aziendali obbligatori siano letti con confidenza alta. `KNOWN` in
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`test_regression.py` contiene i valori verificati a mano: **è la rete di
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sicurezza vera del progetto** e va estesa ogni volta che si confronta un nuovo
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file con Creo.
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## Struttura
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| File | Contenuto |
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|---|---|
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| [creoparams/ugc.py](creoparams/ugc.py) | header e indice delle sezioni del container |
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| [creoparams/params.py](creoparams/params.py) | riconoscimento dei record parametro nel binario |
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| [creoparams/extract.py](creoparams/extract.py) | aggregazione, confidenza, record di output |
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| [creoparams/cli.py](creoparams/cli.py) | riga di comando ed esportazioni |
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