They enumerate the entire API surface, admin endpoints included, to anyone who requests them. Gate them behind a new ENABLE_API_DOCS setting (off by default) and update README/docs and BUGS.md/CLAUDE.md open-bug counts accordingly. Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
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# Avviare il server
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Presuppone che [setup.md](setup.md) sia già stato completato (`.env` pronto,
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master key generata, migrazioni applicate).
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## Locale / venv (sviluppo rapido)
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```bash
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source .venv/bin/activate
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uvicorn app.main:app --reload --port 8123
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```
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- App su `http://127.0.0.1:8123/`
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- Pannello admin su `http://127.0.0.1:8123/admin`
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- Docs API interattive su `http://127.0.0.1:8123/docs` solo se `ENABLE_API_DOCS=true`
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in `.env` — disattivate di default perché espongono l'intera API, endpoint
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admin inclusi (vedi [setup.md](setup.md))
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- Log applicativi in `logs/app.log` (rotante, 10MB × 5 backup)
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- Nessun TLS, nessun reverse proxy — solo per test locali sulla tua macchina.
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Per fermarlo: `Ctrl+C`, oppure se lanciato in background con `nohup`:
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```bash
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pkill -f "uvicorn app.main:app"
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```
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## Docker + Caddy (consigliato, anche per i test con dominio/TLS)
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```bash
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mkdir -p data/db data/keys data/logs # una tantum, se non già presenti
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docker compose up -d --build
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```
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- Caddy fa da reverse proxy davanti all'app e gestisce il TLS automaticamente
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- App su `https://localhost/` (o sul dominio configurato, vedi sotto)
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- Pannello admin su `https://localhost/admin`
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- DB, master key cifrata e log persistono in `./data/` sulla root del repo
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(bind mount, non volumi Docker opachi) — sopravvivono a stop/rebuild del
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container e sono ispezionabili/backup-abili direttamente
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### Modalità dev, senza dominio (certificato self-signed)
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Non serve fare nulla: lasciando `SITE_ADDRESS` non impostata, Caddy usa
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`localhost` di default. Rilevando che non è un hostname pubblico, genera da
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solo un certificato dalla sua CA interna — il browser mostrerà un avviso di
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sicurezza al primo accesso (normale, accettalo o usa `curl -k`).
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### Modalità produzione, con dominio reale
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```bash
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SITE_ADDRESS=lottery.tuodominio.it docker compose up -d
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```
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Il DNS del dominio deve già puntare all'IP del server, con le porte 80 e 443
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raggiungibili da internet. Caddy richiede e rinnova automaticamente un
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certificato Let's Encrypt reale — nessuna configurazione aggiuntiva.
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### Comandi utili
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```bash
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docker compose logs -f app # segui i log dell'app (anche in ./data/logs/app.log)
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docker compose ps # stato dei container
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docker compose stop # ferma senza rimuovere i container
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docker compose down # ferma e rimuove i container (i dati in ./data/ restano)
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```
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> **Nota sul `Caddyfile`**: è montato in sola lettura nel container `caddy`
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> (bind mount). Modificarlo non basta a farlo ripartire con la nuova
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> configurazione — `docker compose up -d --build` non ricrea `caddy` solo
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> perché il *contenuto* di un file montato è cambiato. Dopo una modifica al
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> `Caddyfile` serve un passaggio in più:
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> ```bash
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> docker compose restart caddy
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> ```
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> (oppure, senza interrompere le connessioni esistenti: `docker compose exec
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> caddy caddy reload --config /etc/caddy/Caddyfile`).
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### ⚠️ Attenzione: riavvii automatici a metà round
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`docker-compose.yml` imposta `restart: unless-stopped` sul container dell'app:
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se crasha, riparte da solo. Questo però non è ancora sicuro in ogni caso — se
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il crash avviene mentre un round è in stato `closing`/`drawing`/`paying_out`,
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lo scheduler non lo riprende al riavvio e il round resta bloccato (gap noto,
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vedi "Known gaps" in `CLAUDE.md`). Non trattare questo setup come
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"non supervisionato" finché quel gap non è risolto.
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