Promuove pacchetto AM01-AM12 a riferimento primario; elabora guida ADDMAN e review particle damping

Su decisione dell'utente, il pacchetto di note AM01-AM12 (basato su fonti
NIST, Loughborough University, norme e produttori) viene promosso a
riferimento tecnico primario per le rispettive famiglie di processo,
distribuito in 01 Fondamenti, 02 Processi, 14 Glossario e 10 Fonti
(AM90 - Fonti, bibliografia a 38 fonti). Le note equivalenti derivate
dal corso video freeCodeCamp/GaugeHow restano come approfondimento,
con un rimando "Vedi anche" alla nuova nota primaria.

Elabora inoltre i restanti documenti acquisiti in 00 Inbox:
- Yu et al. 2026, review su additively manufactured particle damping
  structures: scheda fonte, riassunto e nota di concetto in
  04 Progettazione.
- ADDMAN (2024), "A Guide to Designing for Additive Manufacturing"
  (guida di produttore via MinerU): scheda fonte, riassunto e tre
  note di concetto (regole dimensionali, regole/difetti per processo,
  strumenti software).
- iamrapid.com e IQS Directory: schede fonte minime per tracciabilita',
  contenuto ridondante rispetto a fonti di qualita' superiore, nessuna
  nota derivata.
- Scartati duplicati esatti gia' archiviati in 90 Allegati.

Aggiorna tutti gli indici coinvolti e sposta gli originali elaborati
da 00 Inbox a 90 Allegati.

Co-Authored-By: Claude Sonnet 5 <noreply@anthropic.com>
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2026-09-10 11:26:12 +02:00
co-authored by Claude Sonnet 5
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@@ -13,6 +13,9 @@ sources: ["[[SRC - freeCodeCamp GaugeHow - 3D Printing and Additive Manufacturin
# Classificazione ASTM per i processi di stampa 3D
> [!info] Vedi anche — riferimento primario aggiornato
> [[AM01 - Fondamenti e panoramica]] copre la stessa classificazione con fonti più solide (NIST, Loughborough University, norma ISO/ASTM 52900) ed è la nota di riferimento primaria per questo tema. Questa nota resta come approfondimento basato su una singola fonte video.
## In breve
Il corso presenta una classificazione in 7 famiglie di processo di manifattura additiva (attribuita ad "ASTM/ASM"), più un ottavo raggruppamento "ibrido" che combina AM e manifattura sottrattiva. [Fonte: modulo 2, [0:49:17][1:00:51]; [[SRC - freeCodeCamp GaugeHow - 3D Printing and Additive Manufacturing Full Course]]] **Nota terminologica**: la classificazione standard di riferimento nel settore è ASTM F42/ISO 52900, che definisce 7 categorie di processo; il corso le attribuisce genericamente ad "ASM", possibile imprecisione del docente — da verificare rispetto al testo della norma ISO/ASTM 52900 prima di citare questa classificazione come normativa.
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@@ -13,6 +13,9 @@ sources: ["[[SRC - NIST - What is Additive Manufacturing]]"]
# Introduzione alla manifattura additiva
> [!info] Vedi anche — riferimento primario aggiornato
> [[AM01 - Fondamenti e panoramica]] copre lo stesso argomento con fonti più solide (NIST, Loughborough University, norme) ed è la nota di riferimento primaria per questo tema. Questa nota resta come approfondimento introduttivo basato su una singola pagina NIST.
## Definizione
La manifattura additiva realizza parti aggiungendo materiale progressivamente, tipicamente strato su strato. È comunemente chiamata stampa 3D. [Fonte: NIST, apertura della pagina; [[SRC - NIST - What is Additive Manufacturing]]]
@@ -13,6 +13,9 @@ sources: ["[[SRC - freeCodeCamp GaugeHow - 3D Printing and Additive Manufacturin
# Manifattura additiva vs manifattura sottrattiva
> [!info] Vedi anche — riferimento primario aggiornato
> [[AM01 - Fondamenti e panoramica]] e [[Confronto tecnologie e materiali]] coprono argomenti correlati con fonti più solide (NIST, Loughborough University, norme, produttori) e sono i riferimenti primari per questo tema. Questa nota resta come approfondimento basato su una singola fonte video.
## In breve
La manifattura additiva (AM) crea un oggetto aggiungendo materiale uno strato alla volta, a partire da un modello CAD affettato in layer 2D; la manifattura sottrattiva parte da un blocco di materiale e lo asporta (es. fresatura CNC) fino alla forma desiderata. [Fonte: modulo 2, [0:36:21][0:37:54]; [[SRC - freeCodeCamp GaugeHow - 3D Printing and Additive Manufacturing Full Course]]]
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id: "am-course-am00"
title: "Additive manufacturing — Percorso di riferimento sui processi"
type: "indice"
status: "pronto"
created: "2026-09-10"
updated: "2026-09-10"
language: "it"
tags: ["am/concetto"]
aliases: []
sources: ["[[AM90 - Fonti#S01]]", "[[AM90 - Fonti#S02]]"]
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# Additive manufacturing — Percorso di riferimento sui processi
## Percorso di lettura
Serie di note tecniche in italiano, preparate il 10 settembre 2026 a partire da fonti primarie (NIST, Loughborough University, norme, documentazione di produttori — vedi [[AM90 - Fonti]]), poi promosse a riferimento tecnico principale per le rispettive famiglie di processo in `01 Fondamenti` e `02 Processi`, sostituendo come fonte primaria le note equivalenti derivate in precedenza da un singolo corso video (vedi il richiamo "Vedi anche" in ciascuna nota superseduta). Copre le sette famiglie principali; la PBF è suddivisa fra metalli e polimeri per evitare confronti impropri.
Le note sono sintesi originali con riferimenti. Le sezioni denominate "esempio ragionato", "schema" o "proposta" sono elaborazioni didattiche, non risultati sperimentali. I valori dell'esempio economico sono inventati e dichiarati come tali. Le fonti dei produttori sono usate per descrivere i loro processi; i claim promozionali non sono adottati come leggi generali.
## Note di riferimento
- [[AM01 - Fondamenti e panoramica|Che cos'è l'additive manufacturing]] (01 Fondamenti)
- [[AM02 - Estrusione di materiale|Material extrusion: FFF, FDM, pellet, paste e metallo legato]] (02 Processi)
- [[AM03 - Fotopolimerizzazione in vasca|Vat photopolymerization: SLA, DLP e MSLA]] (02 Processi)
- [[AM04 - PBF dei metalli|Powder bed fusion dei metalli: LPBF, SLM, DMLS ed EB-PBF]] (02 Processi)
- [[AM05 - PBF dei polimeri|Powder bed fusion dei polimeri: SLS, MJF e SAF]] (02 Processi)
- [[AM06 - Binder jetting|Binder jetting: polvere, legante e consolidamento]] (02 Processi)
- [[AM07 - Material jetting|Material jetting: gocce, fotopolimeri e multimateriale]] (02 Processi)
- [[AM08 - Deposizione a energia diretta|Directed energy deposition: laser, fascio elettronico e WAAM]] (02 Processi)
- [[AM09 - Laminazione di fogli|Sheet lamination: LOM e ultrasonic additive manufacturing]] (02 Processi)
- [[AM10 - Processi specialistici|Processi specialistici e confini della manifattura additiva]] (02 Processi)
- [[Confronto tecnologie e materiali|Come confrontare tecnologie, materiali e componenti stampati]] (01 Fondamenti)
- [[Glossario|Glossario ragionato di manifattura additiva]] (14 Glossario)
## Provenienza e uso con IA
[[AM90 - Fonti]] contiene i riferimenti, le sezioni utilizzate e i limiti di consultazione. Ogni nota riporta anche link diretti vicino alle affermazioni pertinenti.
Le note hanno stato `da_verificare`: fonti e coerenza editoriale sono state controllate, ma non è stata eseguita una revisione tecnica indipendente né una validazione sperimentale. Questo stato non significa che il testo sia un modello vuoto.
## Ambito e limiti
Non sono cataloghi completi di leghe, ricette macchina o istruzioni di certificazione. I numeri di tolleranza e resistenza richiedono schede dedicate a sistema, materiale e stato del componente. Microstampa, cold spray e ceramiche sono introdotti nella nota specialistica; biostampa ed edilizia richiedono raccolte specifiche successive.
Il corso usa testo, tabelle e collegamenti; non contiene diagrammi costruiti con simboli Markdown.
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id: "am-course-am01"
title: "Che cos’è ladditive manufacturing"
type: "concetto"
status: "da_verificare"
created: "2026-09-10"
updated: "2026-09-10"
language: "it"
tags: ["am/concetto"]
aliases: ["Additive manufacturing", "Manifattura additiva", "AM"]
sources: ["[[AM90 - Fonti#S01]]", "[[AM90 - Fonti#S02]]", "[[AM90 - Fonti#S16]]", "[[AM90 - Fonti#S32]]", "[[AM90 - Fonti#S37]]"]
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# Che cos’è ladditive manufacturing
## Definizione e idea centrale
Ladditive manufacturing (AM), o manifattura additiva, è un insieme di processi che costruiscono un oggetto a partire da una descrizione digitale, aggiungendo e consolidando materiale dove occorre. Nella maggior parte delle tecnologie la costruzione procede per strati. Il materiale può arrivare come filamento, granulo, polvere, filo metallico, resina, pasta o foglio: non esiste una sola “stampante 3D” valida per tutti questi casi. [S01 — NIST — What is Additive Manufacturing?](https://www.nist.gov/additive-manufacturing/what-additive-manufacturing)
Nella lavorazione sottrattiva, come fresatura e tornitura, lutensile rimuove materiale da un grezzo. Nella formatura o nello stampaggio, una forma o uno stampo determina la geometria. LAM rende la geometria dipendente soprattutto dal modello e dal percorso di deposizione o esposizione. Questo non elimina la necessità di utensili e lavorazioni: un pezzo additivo può essere successivamente fresato, rettificato o trattato.
## Dal modello al componente
1. **Requisiti:** funzione, carichi, ambiente, durata, quantità e criteri di accettazione.
2. **Modellazione:** CAD o geometria ricostruita; controllo di spessori, cavità e superfici.
3. **Preparazione:** orientamento, eventuali supporti, disposizione dei pezzi e suddivisione in strati, detta slicing.
4. **Fabbricazione:** la macchina esegue traiettorie o espone sezioni secondo il processo scelto.
5. **Post processing:** raffreddamento, pulizia, rimozione supporti, eventuale cura o sinterizzazione e finitura.
6. **Verifica:** confronto tra il componente reale e i requisiti iniziali.
Questa sequenza è una sintesi didattica: alcune operazioni si ripetono e nei sistemi ibridi si alternano. Il file digitale è linizio della produzione, non una garanzia delle proprietà finali. Il ruolo di misure e standard è evidenziato da NIST. [S01 — NIST — What is Additive Manufacturing?](https://www.nist.gov/additive-manufacturing/what-additive-manufacturing)
## Sette famiglie, molte varianti
| Famiglia | Come prende forma il componente | Approfondimento |
|---|---|---|
| Material extrusion, MEX | Materiale spinto attraverso un ugello | [[AM02 - Estrusione di materiale]] |
| Vat photopolymerization, VPP | Resina in vasca consolidata dalla luce | [[AM03 - Fotopolimerizzazione in vasca]] |
| Powder bed fusion, PBF | Zone di polvere fuse mediante energia termica | [[AM04 - PBF dei metalli]] e [[AM05 - PBF dei polimeri]] |
| Binder jetting, BJT | Legante depositato su polvere | [[AM06 - Binder jetting]] |
| Material jetting, MJT | Deposizione di gocce del materiale costruttivo | [[AM07 - Material jetting]] |
| Directed energy deposition, DED | Alimentazione e fusione localizzata del materiale | [[AM08 - Deposizione a energia diretta]] |
| Sheet lamination, SHL | Unione e sagomatura di fogli | [[AM09 - Laminazione di fogli]] |
Questa tassonomia distingue il meccanismo di fabbricazione. FDM, PolyJet e altri nomi commerciali non sono nuove famiglie. La norma di riferimento terminologico qui identificata è ISO/ASTM 52900:2021; queste dispense non riproducono il testo normativo. [S02 — Loughborough University — The 7 Categories of Additive Manufacturing](https://www.lboro.ac.uk/research/amrg/about/the7categoriesofadditivemanufacturing/) [S37 — ISO — ISO/ASTM 52900:2021](https://www.iso.org/standard/74514.html)
## Perché può essere conveniente
Il beneficio più interessante spesso è cambiare il progetto: integrare funzioni, ridurre assemblaggi, realizzare geometrie interne o adattare un prodotto a una singola esigenza. Può risultare utile anche abbreviare literazione fra due prototipi senza costruire uno stampo nuovo. Non segue però che qualunque oggetto stampato costi meno: la convenienza dipende dal caso. [S32 — NIST — Costs and Cost Effectiveness of Additive Manufacturing](https://www.nist.gov/publications/costs-and-cost-effectiveness-additive-manufacturing)
**Esempio ragionato, non caso sperimentale:** immagina un distributore con molti condotti. Stampare lo stesso blocco pieno progettato per la fresatura potrebbe aggiungere costo senza beneficio. Ridisegnare i condotti per integrare più raccordi potrebbe ridurre giunzioni e ingombro. Prima di scegliere lAM devi però verificare che la polvere possa uscire, che le superfici interne siano accettabili e che il pezzo sia ispezionabile. Il vantaggio geometrico e il limite produttivo vanno valutati insieme.
## Perché le proprietà non dipendono solo dal materiale
“Acciaio” o “nylon” identifica una famiglia chimica, non un componente qualificato. Occorre indicare grado, forma di alimentazione, macchina, parametri, orientamento e stato finale. Un fotopolimero che imita lABS non è automaticamente ABS. Una parte che esce da un processo con legante non è necessariamente già densa. Una resistenza a trazione elevata non dimostra resistenza a fatica elevata: difetti e loro posizione possono dominare il comportamento ciclico. [S16 — NIST — Additive Manufacturing Fatigue and Fracture](https://www.nist.gov/programs-projects/additive-manufacturing-fatigue-and-fracture)
## Come leggere queste dispense
Il livello è introduttivo-universitario, con ragionamento ingegneristico e termini inglesi per facilitare ulteriori ricerche. I materiali elencati sono esempi rappresentativi; la compatibilità va verificata sul sistema concreto. Le note trattano tutte le sette famiglie e le varianti più rilevanti, non ogni brevetto o denominazione commerciale esistente. Per metodi specialistici e sviluppi recenti vedi [[AM10 - Processi specialistici]].
Per consolidare lo studio: spiega con parole tue la differenza fra generare la forma e ottenere le proprietà finali. È il collegamento che permette di capire tutte le tecnologie successive.
## Fonti e navigazione
Riferimenti di questa nota: [[AM90 - Fonti#S01|S01]], [[AM90 - Fonti#S02|S02]], [[AM90 - Fonti#S16|S16]], [[AM90 - Fonti#S32|S32]], [[AM90 - Fonti#S37|S37]].
[[AM00 - Inizia qui|Indice del corso]] · [[AM90 - Fonti|Bibliografia e limiti delle fonti]]
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id: "am-course-am11"
title: "Come confrontare tecnologie, materiali e componenti stampati"
type: "concetto"
status: "da_verificare"
created: "2026-09-10"
updated: "2026-09-10"
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tags: ["am/concetto"]
aliases: ["Scelta tecnologia", "Confronto tecnologie", "DfAM"]
sources: ["[[AM90 - Fonti#S03]]", "[[AM90 - Fonti#S06]]", "[[AM90 - Fonti#S08]]", "[[AM90 - Fonti#S11]]", "[[AM90 - Fonti#S12]]", "[[AM90 - Fonti#S16]]", "[[AM90 - Fonti#S18]]", "[[AM90 - Fonti#S24]]", "[[AM90 - Fonti#S27]]", "[[AM90 - Fonti#S30]]", "[[AM90 - Fonti#S32]]"]
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# Come confrontare tecnologie, materiali e componenti stampati
## Il confronto parte dalla funzione
La domanda “qual è la tecnologia migliore?” è incompleta. Una forma per presentazione, una dima, un componente caricato ciclicamente e un oggetto personalizzato hanno criteri diversi. Le tabelle seguenti sono una sintesi orientativa delle dispense collegate, non un catalogo di prestazioni certificate.
## Matrice orientativa dei materiali
| Processo | Alimentazione rappresentativa | Tipo di componente dopo il ciclo completo |
|---|---|---|
| FFF/FDM | Filamento termoplastico, eventualmente caricato | Polimero o composito |
| Estrusione metallica legata | Polvere metallica in legante | Metallo dopo rimozione legante e sinterizzazione |
| SLA/DLP/MSLA | Resina fotosensibile | Fotopolimero curato |
| LCM ceramica | Sospensione ceramica fotosensibile | Ceramica dopo ciclo termico |
| LPBF / EB-PBF | Polvere metallica specifica | Metallo consolidato e successivamente trattato secondo requisiti |
| SLS / MJF / SAF | Polvere termoplastica specifica | Polimero consolidato |
| Binder jetting metallico | Polvere e legante | Metallo dopo consolidamento finale |
| Material jetting | Fotopolimeri, cere o altre formulazioni compatibili | Dipende dalla formulazione e dal percorso |
| DED / WAAM | Filo o polvere metallica | Deposito o preforma metallica |
| LOM / UAM | Fogli / nastri | Laminato, modello o struttura metallica secondo il processo |
La tabella riprende [[AM02 - Estrusione di materiale]], [[AM03 - Fotopolimerizzazione in vasca]], [[AM04 - PBF dei metalli]], [[AM05 - PBF dei polimeri]], [[AM06 - Binder jetting]], [[AM07 - Material jetting]], [[AM08 - Deposizione a energia diretta]] e [[AM09 - Laminazione di fogli]], dove sono riportate le rispettive fonti. Non indica compatibilità di ogni materiale con ogni macchina.
## Tre livelli di compatibilità
1. **Fisica:** il materiale può essere trasformato con quel principio?
2. **Tecnologica:** esiste una combinazione macchina-feedstock-parametri capace di produrre il risultato?
3. **Applicativa:** quel risultato soddisfa i requisiti del componente e dispone di evidenze sufficienti?
Questa distinzione è un criterio editoriale e ingegneristico. Evita di passare da “esiste un articolo su questa lega” a “posso usarla in produzione con questa macchina”.
## Pro e contro: criteri da misurare
| Aspetto | Domanda utile | Errore frequente |
|---|---|---|
| Resistenza | A quale carico, direzione, temperatura e durata? | Usare una sola resistenza a trazione |
| Precisione | Quale quota è misurata e dopo quali trattamenti? | Scambiare spessore strato e tolleranza |
| Rugosità | Quale superficie e con quale accesso alla finitura? | Valutare solo una faccia esterna |
| Leggerezza | A parità di funzione e durata? | Confrontare masse di progetti non equivalenti |
| Complessità | Il pezzo è anche pulibile e ispezionabile? | Considerare solo la generazione della forma |
| Produttività | Quanti pezzi accettati nel ciclo completo? | Contare solo il tempo di stampa |
| Costo | Quali operazioni, scarti e controlli sono inclusi? | Confrontare soltanto i consumabili |
| Ripetibilità | Qual è la dispersione su più costruzioni? | Generalizzare da un campione riuscito |
Queste domande non attribuiscono un primato a una tecnologia. Sono uno schema proposto per raccogliere dati confrontabili.
## Un modello di costo didattico
Considera il costo totale del lotto come somma di preparazione, fabbricazione, materiali, post processing, controlli e rilavorazioni. Dividilo per il numero di pezzi accettati, non per quello di pezzi avviati. Se confronti stampaggio o fusione, rendi esplicito anche come viene ripartito il costo degli utensili. NIST SP 1176 affronta la convenienza economica dellAM; il suo anno è 2014 e non viene usato per fornire prezzi attuali. [S32 — NIST — Costs and Cost Effectiveness of Additive Manufacturing](https://www.nist.gov/publications/costs-and-cost-effectiveness-additive-manufacturing)
**Esempio numerico inventato per spiegare il calcolo:** un lotto costa complessivamente 600 euro e produce dieci pezzi accettati; il costo medio è 60 euro. Se il costo resta uguale ma i pezzi accettati sono otto, il costo medio diventa 75 euro. Non sono preventivi: mostrano perché la resa produttiva conta.
## Qualità meccanica
La letteratura NIST sulla fatica mostra limportanza delle discontinuità e dei pori come possibili origini del danneggiamento. [S16 — NIST — Additive Manufacturing Fatigue and Fracture](https://www.nist.gov/programs-projects/additive-manufacturing-fatigue-and-fracture) In un confronto devi quindi conservare almeno geometria della prova, orientamento, finitura, trattamenti, condizioni del carico e numerosità dei campioni. Una frase come “resistente quanto il metallo tradizionale” non è sufficientemente definita per essere riutilizzata da un agente IA.
## Mini-casi di ragionamento
- **Modello visivo:** prioritari dettaglio, colore e superficie; una prova meccanica può non essere lobiettivo.
- **Dima di officina:** prioritari stabilità sotto carico, usura e ambiente; la somiglianza estetica è secondaria.
- **Condotto complesso:** prioritari geometria interna, pulizia e controllo; realizzare la forma non risolve tutta la produzione.
- **Preforma grande:** importante il bilancio tra deposito e asportazione finale; il massimo dettaglio in stampa può non essere necessario.
Sono scenari didattici, non raccomandazioni di acquisto o processi già qualificati.
## Scheda minima da chiedere a un fornitore
Materiale e grado; macchina e processo; orientamento; stato finale; quote e metodo di misura; dati meccanici con condizioni; operazioni incluse; tracciabilità e limiti dichiarati. Se una voce manca, conservarla come incognita invece di sostituirla con un valore generico trovato online.
## Fonti e navigazione
Riferimenti di questa nota: [[AM90 - Fonti#S03|S03]], [[AM90 - Fonti#S06|S06]], [[AM90 - Fonti#S08|S08]], [[AM90 - Fonti#S11|S11]], [[AM90 - Fonti#S12|S12]], [[AM90 - Fonti#S16|S16]], [[AM90 - Fonti#S18|S18]], [[AM90 - Fonti#S24|S24]], [[AM90 - Fonti#S27|S27]], [[AM90 - Fonti#S30|S30]], [[AM90 - Fonti#S32|S32]].
[[AM00 - Inizia qui|Indice del corso]] · [[AM90 - Fonti|Bibliografia e limiti delle fonti]]
@@ -13,6 +13,9 @@ sources: ["[[SRC - freeCodeCamp GaugeHow - 3D Printing and Additive Manufacturin
# Flusso di lavoro e formati file per la stampa 3D
> [!info] Vedi anche — riferimento correlato
> [[AM01 - Fondamenti e panoramica]] descrive lo stesso flusso "dal modello al componente" con fonti più solide (NIST). Questa nota resta come riferimento primario per il dettaglio sui formati file (STL, OBJ, VRML, 3MF, AMF), non coperto in AM01.
## In breve
Il corso descrive il flusso di lavoro standard della stampa 3D come una sequenza: modello CAD 3D → file STL (o formato equivalente) → dati sezionati (slicing) → file di job specifico per macchina/processo → pezzo stampato → post-processing. Fino allo slicing il flusso è indicato come identico per tutte le famiglie di processo AM (PBF, FDM, ecc.); da quel punto in poi il job file diventa specifico della tecnologia e della macchina. [Fonte: modulo 4, [2:27:09][2:30:30]; [[SRC - freeCodeCamp GaugeHow - 3D Printing and Additive Manufacturing Full Course]]] Il formato di interscambio più usato per passare dal CAD al software di stampa è l'STL, basato su tessellazione triangolare della sola superficie; formati più recenti (OBJ, VRML/WRL, 3MF, AMF) aggiungono in vario grado colore, materiale e texture. [2:37:19][2:46:55]
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View File
@@ -16,11 +16,17 @@ sources: []
Indice da sviluppare: Terminologia IT/EN; catena digitale; confronto tra processi; criteri di selezione; grandezze e unità.
## Note disponibili
Riferimento primario (fonti NIST, Loughborough University, norme):
- [[AM00 - Inizia qui|Percorso di riferimento sui processi]]
- [[AM01 - Fondamenti e panoramica]]
- [[Confronto tecnologie e materiali]]
Note derivate dal corso video (approfondimento, vedi rimando alle note sopra):
- [[AM - Introduzione]]
- [[AM - Industry 4.0 e ruolo della stampa 3D]]
- [[AM - Manifattura additiva vs manifattura sottrattiva]]
- [[AM - Classificazione ASTM per i processi di stampa 3D]]
- [[Flusso di lavoro e formati file per la stampa 3D]]
- [[Flusso di lavoro e formati file per la stampa 3D]] (riferimento primario per i formati file, non superseduta)
## Domande da sviluppare
- Quali concetti e definizioni servono per questo ambito?