Le route in src/routes/api/public/ girano con la service role e saltano la RLS, quindi DD-023 non le copre. Nessuna faceva un controllo di accesso: cercando "authorization" in quella cartella l'unico header era lo User-Agent con cui csi.ts chiama il portale CSI. Chiunque conoscesse l'URL poteva far suonare i telefoni della squadra, e promemoria-palloni accetta perfino una POST con il corpo vuoto. La difesa apparente delle altre due — serve un id evento valido — non è una difesa: l'id è "e" più il timestamp in base 36, compare negli URL che la squadra si scambia ed è elencabile da qualsiasi utente loggato. auth-route.server.ts porta i due controlli, diversi perché i chiamanti sono diversi. apri-sondaggio e sollecita-presenze usano richiediAdmin: token della sessione verificato con auth.getUser, poi ruolo admin da user_roles, la stessa fonte di ruoli.ts. Il controllo precede la validazione dell'input, così la risposta non rivela nemmeno se un evento esiste. promemoria-palloni usa richiediSegreto, perché la chiama un cron che una sessione non ce l'ha: se CRON_SEGRETO non è configurata la route resta chiusa con 503, perché una porta che si riapre da sola quando manca una variabile non se ne accorge nessuno. csi, push-config, push-subscribe e push-messaggio restano aperte: le chiamano il browser prima del login e il service worker, dove qualsiasi segreto finirebbe nel bundle. Lato client i due pulsanti admin mandano il token con intestazioniAutenticate(), letto al momento della chiamata e non da uno stato React. permessi-route.test.ts copre il giro intero — nessun token, giocatore, admin — avviando il server di sviluppo puntato al database locale, perché servono utenti veri. Il controllo positivo è il 404: l'admin supera l'accesso e arriva alla validazione. In api.test.ts restano i rifiuti che non richiedono un utente e sparisce la verifica della validazione di sollecita-presenze, che ora sta dietro all'accesso. I limiti noti di palloni.md sono aggiornati: il secret che il piano originale prevedeva ora c'è. Resta vero che nessun cron chiama la route, quindi il promemoria quotidiano non parte da solo. Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
Documentazione CrAPP
Indice della documentazione ufficiale del progetto. Ogni file risponde a una domanda precisa: se l'informazione che cerchi non è nel file indicato, probabilmente non esiste ancora e va prima documentata (vedi DD-002).
Dove sta cosa
| Documento | Risponde a |
|---|---|
| VISION.md | Perché esiste CrAPP, quali principi deve rispettare una funzionalità |
| ROADMAP.md | Cosa è fatto e cosa è previsto, versione per versione |
| ARCHITECTURE.md | Com'è fatta l'app: stack, struttura del codice, flusso di sviluppo |
| DATABASE.md | Quali tabelle esistono, a cosa servono, chi le usa |
| DESIGN_DECISIONS.md | Perché abbiamo scelto così, cosa abbiamo escluso e quando riaprire la scelta |
| PORTABILITA.md | Cosa lega l'app a un fornitore e cosa no, come spostarla su server proprio |
| EFFICIENZA_CLOUD.md | Come tenere basso il consumo cloud: cache, query, push |
| TODO.md | A cosa si sta lavorando adesso |
| CHANGELOG.md | Cosa è cambiato e quando |
| modules/ | Specifica funzionale di ogni modulo, una per file |
Le regole vincolanti per gli assistenti AI stanno in AGENTS.md; lo stato corrente del lavoro in PROJECT_STATE.md.
Ordine di lettura
Prima di modificare il codice, nell'ordine: questo indice → VISION.md → ROADMAP.md →
ARCHITECTURE.md → DATABASE.md → DESIGN_DECISIONS.md → TODO.md → il documento del
modulo interessato in modules/.
Regole di manutenzione
Ogni informazione ha una sola casa, per evitare che le copie divergano:
- l'elenco delle funzionalità (fatte e previste) sta solo in
ROADMAP.md; CHANGELOG.mdregistra quando qualcosa è stato rilasciato, non ripete l'elenco;TODO.mdcontiene solo il lavoro in corso o imminente, e rimanda alla roadmap;- lo schema del database sta solo in
DATABASE.md, allineato alle migration insupabase/migrations/: una tabella nuova si documenta nella stessa modifica che la crea; - le motivazioni stanno solo in
DESIGN_DECISIONS.md, in vociDD-XXX; per aggiungerne una si copia _template-dd.md.
Convenzioni di scrittura: un solo titolo # per file (le sezioni interne partono da ##),
niente --- come riempitivo tra i paragrafi, tabelle al posto degli elenchi ripetitivi.