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CRAPP/AGENTS.md
T
davideandClaude Opus 5 822180bffc Riscrive AGENTS.md e riallinea la documentazione allo stato reale.
I riferimenti ai documenti in AGENTS.md erano rotti: una venticinquina di link
nella forma docs/[README.md](http://README.md), che spezzavano il nome del file
a meta e puntavano a domini inesistenti. Ora sono percorsi relativi verificati,
con CHANGELOG.md e DESIGN_DECISIONS.md sotto docs/ e PROJECT_STATE.md in root.

Tolte da AGENTS.md le sezioni Architettura, Documentazione e Struttura della
documentazione: duplicavano ARCHITECTURE.md e docs/README.md con uno stack ormai
parziale, contro la regola "ogni informazione ha una sola casa" che docs/README.md
stesso impone. Aggiunti invece i comandi, bun e la guardia minimumReleaseAge:
Codex e Cursor leggono solo AGENTS.md e non avevano modo di sapere come si
verifica una modifica. Scritta la checklist "Fine lavoro" che CLAUDE.md citava
senza che esistesse.

Nuova regola: chi aggiunge o modifica una funzione scrive o aggiorna il test nello
stesso lavoro, i test devono essere verdi e la doc del modulo va aggiornata se il
comportamento cambia (DD-020). Serve perche con main come branch di lavoro non
c'e piu un ambiente di prova tra il codice e i giocatori.

Il flusso git documentato non descriveva piu la realta: main e arrivato a 43
commit di vantaggio su develop, rimasto fermo. DD-003 e ora sostituita da DD-019:
il branch dei commit lo decide l'utente, l'assistente al massimo consiglia un
branch dedicato e non committa, non pusha e non apre PR di propria iniziativa.

Allineati di conseguenza ARCHITECTURE.md (sezione branch), README.md (flusso,
install con bun, comandi di test e lint), ROADMAP.md e TODO.md (le voci spuntate
sono in produzione, non su develop) e PROJECT_STATE.md (auth e profilo giocatore
in produzione, 20 migration fino a M9, passaggi 1-3 e 5 fatti).

Corretti poi sei disallineamenti tra documentazione e codice, ognuno verificato
sul sorgente:

- badge.md e obiettivi-squadra.md dicevano che le serie sono inerti e che
  serieAllenamenti e sempre 0, quindi badge e obiettivo "Continuita di squadra"
  non sbloccabili. Falso da 7237e8f: presenze.ts:48 le calcola e rosa.ts:64-67 le
  attacca al Giocatore. Il limite che resta e un altro, ora scritto: risposto_il
  non e ricostruibile prima di m9, quindi sulle risposte vecchie serieConferme e
  un'approssimazione.
- TODO.md e PROJECT_STATE.md davano il tracciamento tesseramento CSI come da
  fare, mentre ROADMAP, CHANGELOG e DATABASE lo davano per fatto. Lo e:
  admin.tsx:264-278 registra numero e data, :472 mostra Tesserato/Da tesserare,
  :676 il contatore.
- collegamento-csi.md indicava il check di parsing in src/lib/csi-core.test.ts;
  sta in test/unit/csi-core.test.ts, in src/lib non esiste nessun .test.ts.
- profilo-giocatore.md annunciava cinque aree del profilo e ne elencava sette.
- "Segnala un bug" e "Suggerisci una nuova funzionalita" (profilo.tsx:259-276,
  commit 72a9864) non erano documentati da nessuna parte, contro DD-002: ora
  stanno in profilo-giocatore.md e nel CHANGELOG.

npm run test: 28/28 file ok. npm run lint: 12 problemi, identici a prima di
questa modifica e tutti in src/, non toccato qui.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
2026-09-04 23:24:22 +02:00

7.0 KiB

CrAPP — regole per gli assistenti AI

Regole vincolanti per qualsiasi assistente AI (Claude Code, Codex, Cursor, ChatGPT) che lavora su questo repository. Valgono integralmente; CLAUDE.md le richiama e non le ripete.

CrAPP è una PWA per la gestione di una squadra di pallavolo. Deve ridurre il lavoro degli amministratori, aumentare il coinvolgimento dei giocatori, centralizzare le informazioni della squadra e usare l'AI solo quando porta un beneficio reale. Il perché sta in docs/VISION.md.

Prima di modificare il codice

  1. Leggi l'indice docs/README.md e segui l'ordine di lettura che indica; poi il documento del modulo interessato in docs/modules/.
  2. Verifica lo stato attuale del repository: commit recenti, modifiche non committate, lavoro introdotto da altri collaboratori o da altri assistenti.
  3. Non presumere che il progetto sia come l'hai lasciato nell'ultima sessione: la fonte di verità è il repository, non la cronologia della conversazione.

Non implementare funzionalità non documentate: prima si documenta (DD-002), poi si scrive il codice.

Comandi

Le dipendenze si installano con bun (bun.lock). bunfig.toml impone minimumReleaseAge = 24h come guardia supply-chain: aggiungere un pacchetto a minimumReleaseAgeExcludes richiede conferma esplicita dell'utente.

npm run dev       # vite dev su http://localhost:8080
npm run build     # build di produzione (nitro)
npm run lint      # eslint (include prettier come regola)
npm run format    # prettier --write .
npm run test      # suite di test (test/); npm run test:all per quella completa

npx supabase start    # database locale in Docker (migration applicate + seed)
npx supabase db reset # ricrea il database locale da zero
npx supabase db push  # applica le migration al progetto cloud

Test

Chi aggiunge o modifica una funzione scrive anche il test. Non è opzionale e non si rimanda: una funzione nuova senza test non è finita, una funzione modificata il cui test non copre più il comportamento nuovo va aggiornata nello stesso lavoro.

  • I test devono risultare verdi: non si consegna con test rossi, non si commenta un test che fallisce e non si indebolisce un'asserzione per farla passare. Se un test rosso segnala un comportamento voluto che è cambiato, si aggiorna il test spiegando perché.
  • La logica di dominio pura sta in src/lib/ ed è quella da coprire in test/unit/: se una funzione è difficile da testare perché mischia calcolo e hook, separala (*-core.ts) come già fatto per palloni e pagelle.
  • Convenzioni, struttura delle cartelle e comandi in test/README.md.
  • Se il comportamento cambia, cambia anche la documentazione: modulo in docs/modules/, più i file elencati in Tracciabilità.

Fine lavoro

Prima di dire che hai finito:

  1. i test delle funzioni aggiunte o modificate esistono e sono verdi;
  2. npm run lint e npm run test passano (test:all se hai toccato database o flussi e2e);
  3. la documentazione toccata dalla modifica è aggiornata (vedi Test e Tracciabilità);
  4. hai detto all'utente cosa hai cambiato, cosa hai lasciato fuori e quali rischi vedi.

Git

main è la versione in produzione: qualsiasi commit deve lasciare l'app funzionante. develop pubblica una preview Vercel, ma oggi è fermo indietro rispetto a main e non rappresenta lo stato attuale (DD-019). I branch feature/…, fix/…, refactor/… servono per lavori paralleli o rischiosi.

È l'utente a decidere su quale branch va un commit. L'assistente può consigliare un branch dedicato quando la modifica è rischiosa o parallela ad altro lavoro, ma non cambia branch né apre PR di propria iniziativa. In assenza di indicazioni si lavora dove si trova il repository.

Non committare, non fare push e non aprire PR senza che l'utente lo abbia chiesto.

Tracciabilità

Ogni modifica significativa deve lasciare una traccia leggibile senza la cronologia delle conversazioni: commit con messaggio descrittivo, più il documento giusto tra docs/CHANGELOG.md (cosa è stato rilasciato e quando), PROJECT_STATE.md (stato generale del progetto), docs/DESIGN_DECISIONS.md (decisioni architetturali, voci DD-XXX), docs/ROADMAP.md, docs/TODO.md, docs/DATABASE.md (se cambia lo schema).

Quali contenuti vanno in quale file, e le convenzioni di scrittura, stanno nelle regole di manutenzione di docs/README.md: ogni informazione ha una sola casa, non duplicarla altrove.

Database

Il database è Supabase; lo schema documentato sta in docs/DATABASE.md, allineato alle migration in supabase/migrations/.

  • Ogni modifica allo schema è una nuova migration: le migration già applicate sono storia e non si riscrivono.
  • Non eliminare tabelle esistenti, non modificare lo schema senza motivazione.
  • Ordine: progetta → documenta → crea la migration → testala in locale (npx supabase db reset) → verifica l'assenza di regressioni → solo dopo applicala in produzione.
  • Preferisci strutture scalabili, evita duplicazione dei dati.

Codice e interfaccia

L'architettura tecnica (stack, struttura delle cartelle, punti fermi da non rompere) sta in docs/ARCHITECTURE.md: leggila prima di toccare routing, vite.config.ts, client Supabase o autenticazione.

Componenti piccoli, riutilizzabili, a responsabilità singola. Prima di crearne uno nuovo, verifica se esiste già in src/components/. L'interfaccia resta semplice, moderna, veloce, ottimizzata per smartphone: poche schermate, pochi click, stile coerente con l'esistente.

Regola anti-regressione

Le nuove versioni aggiungono funzionalità. Non riscrivere moduli già funzionanti senza una motivazione esplicita, e non fare refactoring trasversali mentre sviluppi altro. Prima di modificare un modulo esistente verifica quali altre parti dell'app lo usano.

L'AI non deve

  • introdurre librerie senza necessità, né aggirare minimumReleaseAge;
  • modificare il database o il comportamento dell'app senza richiesta esplicita;
  • eliminare funzionalità esistenti;
  • sovrascrivere modifiche di altri collaboratori senza averne compreso lo scopo;
  • riscrivere migration già applicate;
  • committare, pushare o cambiare branch di propria iniziativa.

L'AI deve

  • spiegare le modifiche importanti e segnalare rischi, conflitti e possibili regressioni prima di toccare parti sensibili;
  • mantenere la compatibilità con il codice esistente e riutilizzare i componenti;
  • privilegiare la semplicità;
  • tenere aggiornata la documentazione quando serve.

Filosofia

Prima di scrivere codice: questa modifica rende CrAPP più semplice? Riduce il lavoro degli amministratori? Migliora l'esperienza dei giocatori? È coerente con la documentazione? Riduce o aumenta la complessità futura? Se almeno una risposta è negativa, rivaluta la soluzione.